5 cose da sapere questa settimana sulle Banche Centrali

banche centraliLe Banche Centrali sono senza dubbio i più importanti market mover dei mercati forex. Qualsiasi parola che viene proferita e che riguarda la politica monetaria, i tassi d’interesse, sono sufficienti per mandare le coppie forex in su e in giù. Ecco cosa è assolutamente necessario sapere questa settimana. Abbiamo riassunto per voi gli avvenimenti più importanti.

Governatore della Bank of Canada

Il Governatore della Bank of Canada, Stephen Poloz, ha affermato che ci sono stati dei miglioramenti nell’economia del Canada. Oltre a riconoscere che il taglio dei tassi nel mese di gennaio sta avendo l’effetto desiderato nel sostenere l’inflazione e l’attività di business, ha anche lasciato intendere che ulteriori tagli dei tassi non sembrano essere più necessari.



Governatore della Reserve Bank of Australia

Il Governatore della Reserve Bank of Australia non è certamente positivo come quella del canada. In quanto Stevens ha affermato che è vicino a tagliare nuovamente il tasso d’interesse, nell’ultimo meeting. “Un ulteriore allentamento della politica può essere appropriato nel periodo futuro, per favorire una crescita sostenibile della domanda”.

Bank of England Minutes

Poche settimane dopo la segnalazione che l’apprezzamento della sterlina fa male all’inflazione, i funzionari della BOE hanno giocato con i mercati forex ancora una volta, confermando che stanno ancora pensando ad un innalzamento dei tassi di interesse. Anche se le minutes hanno mostrato un voto unanime per mantenere i tassi belli stretti (per adesso), un paio di membri del comitato hanno osservato che la loro decisione è stata “finemente equilibrata”, e ciò è stato interpretato nel senso che sono aperti a un possibile innalzamento dei tassi d’interesse in futuro.

Banca Nazionale Svizzera, un nuovo annuncio

Per la seconda volta quest’anno, la Banca nazionale svizzera ha fatto un altro annuncio completamente fuori programma. Ma a differenza del casino che la SNB creò a gennaio, la loro ultima decisione è quella ridurre le esenzioni per i tassi passivi negativi, non ha causato un un putiferio nei grafici forex, fortunatamente.

RBNZ

I traders sono stati estremamente focalizzati sugli annunci dei tassi di interesse in questi giorni, e anche la RBNZ ha permesso alle coppia forex di far muovere i mercati, e non poco! La Reserve Bank della Nuova Zelanda, e l’Assistente del Governatore John McDermott, ha menzionato nel suo discorso che le prospettive inflazionistiche sono così deboli che la politica monetaria dovrebbe rimanere accomodante per molto più tempo. Ha anche chiarito che non stanno prendendo in considerazione un innalzamento dei tassi d’interesse e che anzi, l’economia potrebbe realmente portare la banca ad abbassare gli oneri finanziari, se necessario.

2 Responses to 5 cose da sapere questa settimana sulle Banche Centrali

  1. Conte Zio scrive:

    Quello che manca nell’articolo è dire che cosa farà la BCE: continuerà a stampare carta straccia come se non ci fosse un domani. Il treno verso Weimar ormai l’abbiamo preso, i politicanti infami che ci ritroviamo non fanno altro che urlare perché il macchinista acceleri. E lui accelera.

  2. Carlo Viterbo scrive:

    Ogni volta che la BNS apre bocca io mi prendo uno spavento ormai…

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