All Blacks: il marchio è alle stelle

New Zealand v Ireland

Tante volte ci lamentiamo della poca attenzione e dei pochi soldi che vengono investiti negli sport alternativi al calcio. Questa volta chi ama le discipline sportive alternative al pallone può abbandonarsi ad un sorriso, in quanto la mitica squadra degli All Blacks neozelandesi ha registrato un successo tale da vedersi quotato il marchio attorno ai 170 milioni di dollari, più o meno quanto può valere una squadra che se la gioca alla Coppa dei Campioni.

La vittoria ai recenti mondiali di rugby ha infatti fatto lievitare il marchio All Blacks e, secondo le previsioni economiche, potrebbe raggiungere i 500 milioni in pochi anni se i successi proseguono e l’amore del pubblico rimane inalterato. Gli studi hanno cercato di fare un parallelismo con le squadre di calcio e hanno quindi equiparato il valore e il successo del marchio ad una squadra che partecipa alla Champions League, quindi famosa e ‘ricca’, come ad esempio il Liverpool o il Paris St. Germain.

Dopo la finale della Coppa dei Campioni, che ha visto giocarsi il titolo la Nuova Zelanda e l’Australia, gli All Blacks si sono portati a casa la terza vittoria e il marchio è stato decisamente rivalutato. Complice la grande diffusione mediatica dell’evento, in quanto la finale della Coppa dei Campioni è salita al terzo posto fra gli eventi televisivi sportivi seguiti nel corso dell’anno dopo le Olimpiadi e i mondiali di Calcio, il marchio ha subito una felice impennata, crescendo nel giro di pochi giorni di ben 36 milioni di dollari.

Il marchio All Blacks valeva infatti circa 132 milioni di dollari, e il suo valore attuale è stato conteggiato dagli esperti di Brand Finance, società londinese di valutazione considerata fra le migliori nella valutazione di asset e marchi intangibili. Secondo la società londinese, il valore del marchio All Blacks è sintomatico della capacità di una nazione di far ‘fruttare finanziariamente’ un marchio, quindi onore alla Nuova Zelanda e ai protagonisti del suo rugby, che grazie alle imprese compiute hanno saputo valutare lo sport e renderlo appetibile anche a livello popolare e mediatico.

Secondo gli esperti, la Nuova Zelanda del rugby è il Brasile del calcio, ovvero la squadra e la nazionale che da sempre viene data per favorita, non solo perché lo sport è ‘nazionale’ nel paese di riferimento, ma anche perché è famoso, vissuto da tutti i ceti e quindi capillarmente diffuso fra la popolazione. Secondo la società che ha valutato il marchio All Blacks, le previsioni sono più che rosee, perché se l’attenzione sul brand rimarrà alta e i successi saranno continui, i kiwi potranno vedere lievitare il loro marchio di ulteriori milioni di dollari, facendogli toccare la vetta dei 500 milioni di dollari fra pochi anni. Si tratta di dati economici importanti, che non sono fini a sé stessi perché chiedono di essere letti in relazione con l’economia del paese e con il suo benessere globale.

One Response to All Blacks: il marchio è alle stelle

  1. Tina Mazzilli scrive:

    Grandissimi! A pensarci bene anche la nazionale italiana potrebbe valere qualcosa, ad esempio potrebbe sponsorizzare la vendita di cucchiai di legno 😀 😀 😀

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