Alla scoperta della CONSOB

broker autorizzati consobAbbiamo parlato tante volte di broker autorizzati CONSOB e dell’importanza di utilizzare esclusivamente broker che abbiano ricevuto questa autorizzazione. Ma come funziona la CONSOB?

La CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) ha il compito di:

  • Vigilare broker e il corretto funzionamento dei mercati regolamentati
  • Regolamentare il corretto funzionamento delle transazioni finanziarie per i mercati regolamentati
  • Autorizzare i prospetti delle offerte pubbliche di vendita e i documenti relativi alle offerte pubbliche di acquisto, l’attività dei broker che operano su mercati regolamentati e le iscrizioni agli Albi delle imprese di investimento
  • Controllare tutti i dati forniti al mercato, ad esempio da società quotate
  • Sanzionare i soggetti che violano le regole
  • Informare il pubblico
  • Collaborare con le altre commissioni di controllo europee al fine di garantire la corretta applicazione della Direttiva

Riassumento la CONSOB si occupa di gestire il corretto funzionamento dei mercati, garantendo il rispetto delle norme da parte di tutti i soggetti (broker) e sanzionando duramente coloro che invece violano le regole. La CONSOB è gestita da un presidente e da quattro commissari, nominati dal Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri. Dal 15 dicembre 2010 il Presidente della CONSOB è Giuseppe Vegas.

Collaborazioni

Per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali, la CONSOB collabora con:

  • Banca d’Italia
  • Ministero dell’Economia
  • Magistratura
  • Guardia di Finanza
  • Associazioni di categoria

A livello internazionale la CONSOB partecipa a:

  • ESMA (European Securities and Markets Authority), l’autorità di vigilanza europea
  • IOSCO (International Organization of Securities Commissions), l’associazione che riunisce le commissioni di controllo di tutto il mondo con più di 100 membri
  • Financial Stability Board

Come si finanzia la CONSOB?

La CONSOB è un organismo dello Stato e quindi in teoria dovrebbe essere finanziata dallo Stato stesso. La legge in effetti prevede che il finanziamento sia ripartito tra lo Stato e i soggetti vigilati. Se all’inizio il finanziamento era ripartito in parti uguali, con il passare degli anni e i continui tagli della spesa pubblica, il finanziamento statale si è ridotto notevolmente. Attualmente il finanziamento ricade interamente sui soggetti vigilati (società quotate, broker, promotori finanziari) che sono tenuti a contribuire annulamente. Secondo alcuni osservatori questo modello di finanziamento potrebbe nascondere un conflitto di interesse, visto che i soggetti vigilati sono quelli che alla fine pagano per mantenere la CONSOB (e gli elevatissimi stipendi di funzionari e dirigenti). Questa osservazione non tiene conto però dell’esistenza di un Codice Etico per i Componenti della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: questo regolamento serve appunto ad eliminare tutte le eventuali ombre sull’operato della commissione. E’ necessario ricordare che più volte la CONSOB è intervenuta per bloccare comportamenti non corretti da parte di broker e promotori finanziari, dimostrando quindi che non è sicuramente influenzabile da questo supposto conflitto di interesse.

La CONSOB e i trader

Il compito della CONSOB è dunque proteggere, in tutti i modi possibili, gli investitori, i risparmiatori e i trader. A pagare per questa protezione sono proprio i soggetti vigilati, cioè quei soggetti che a qualunque titolo gestiscono l’attività di risparmio, investimento o trading. Per questo motivo è importante che i trader, gli investitori e i risparmiatori guardino con fiducia alla CONSOB e ne rispettino le decisioni. Dovrebbero anche consultare con frequenza il sito CONSOB per leggere gli avvisi e verificare che i broker adoperati siano stati regolarmente autorizzati e regolamentati. A questo proposito dobbiamo fare, purtroppo, un piccolo appunto alla CONSOB. Il sito istituzionale della Commissione non è mai stato chiaro e facile da usare, è stato ulteriormente peggiorato da un recente restyling. Confessiamo che non siamo riusciti a trovare oggi, con il nuovo sito, le informazioni relative a segnalazioni di broker illegali che prima erano pubblicate direttamente sulla home page.

2 Responses to Alla scoperta della CONSOB

  1. Pasquale Scarmati scrive:

    Confermo che il nuovo sito non mi piace, prima andavi direttamente sulla prima pagina e ti dava gli avvisi delle truffe in atto adesso chissà dove hanno messo questa cosa, poi non mi piace che hanno messo molte informazioni in pdf, perché non metterle direttamente sulla pagina? Boh

  2. Giulio Sed scrive:

    altro che conflitto di interesse, la consob ha sanzionato duramente nel tempo tutti i broker che non rispettavano le normative. Ricordiamoci anche del caso di Anyoption che venne chiuso ingiustamente e poi si scoprì che era tutto in regola. Non mi sembra che nessuno abbia pagato per il gravissimo errore che venne fatto ai danni del broker anyoption, uno dei migliori per quanto riguarda le opzioni binarie che rimase bloccato e inutilizzabile da parte degli operatori italiani per mesi. Ripeto, perché nessuno ha pagato per un simile errore?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *