Analisi EUR/USD Fine Settembre 2015

La coppia EUR/USD nell’ultima settimana di settembre ha recuperato dopo un crollo scattato dopo il PMI dalla Cina. Gli investitori stanno inoltre reagendo al PMI manifatturiero e dei servizi in Francia, Germania ed Eurozona. C’è stata una corsa alla copertura delle posizioni a fronte del discorso che terrà Draghi tra poco, che potrebbe dare una scossa significativa ai mercati.

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Stamani, i commercianti hanno reagito a un rapporto da Markit Economics per quanto riguarda il settore manifatturiero della Cina. L’indice Caixin China Manufacturing Purchasing Managers (PMI) è sceso al minimo degli ultimi sei anni e mezzo, andando a 47,0 nel mese di settembre, al di sotto delle stime dei traders di 47,5 e anche peggio rispetto al valore di 47.3 segnalato nel mese di agosto. Un numero inferiore a 50 indica una contrazione dell’economia.

L’Euro si è inizialmente indebolito rispetto al Dollaro Americano perché il presidente della Banca centrale Europea ha citato nella sua ultima dichiarazione all’inizio del mese che, a causa del deterioramento del contesto esterno, la BCE è stata costretta a portare al ribasso le sue previsioni economiche, aprendo la porta per un potenziale aumento di quantitative easing. Le Notizie ribassiste di oggi dalla Cina possono significare che la BCE potrebbe essere costretta a modificare la durata, la composizione, o le dimensioni del QE. Questo significa essenzialmente che la banca centrale può essere costretta a seguire la Fed e la Banca del Giappone con un secondo round di QE. Nuovi soldi nell’economia quindi, e ovviamente deprezzamento delle rispettive valute in arrivo.

Secondo Markit Economics, l’indice PMI dell’Eurozona è caduto a 53,9 punti a settembre dai 54,3 di agosto, la media del terzo trimestre è stato il livello più alto in più di quattro anni. La relazione indica che i nuovi ordini sono cresciuti al tasso più veloce in cinque mesi e il misuratore della quantità di materie prime acquistate dai produttori è ad un massimo degli ultimi 19 mesi, segnalando un aumento della produzione nei prossimi mesi.

Ultimi dati dei prezzi Forex:

EUR/USD 1.1190 0.0002 0.02% USD/JPY 120.2700 0.0650 0.05% GBP/USD 1.5259 -0.0102 -0.66% EUR/GBP 0.7333 0.0050 0.68% EUR/JPY 134.5700 0.1070 0.08% AUD/USD 0.7040 -0.0031 -0.43%

Ultimi prezzi materie prime
:

Petrolio 46.45 0.11 0.24% Oro 1131.36 7.41 0.66% Gas 2.59 0.01 0.56% Argentp 14.88 0.14 0.92% Grano 502.75 8.75 1.77% Caffè 115.38 -0.03 -0.02%

Come potete vedere, l’azione è stata ben poca oggi sui mercati finanziari per quanto riguarda le coppie forex. Le materie prime invece, sono in grande crescita.

One Response to Analisi EUR/USD Fine Settembre 2015

  1. Tina Lombardi scrive:

    Che dire, l’euro mi fa schifo ma qualche occasione per guadagnarci bei soldini c’è sempre

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