Anche se in bolletta, il canone Rai non piace agli italiani

La maggior parte degli italiani pensa che il canone Rai sia una tassa illegittima e che, in quanto tale, debba essere debellata o almeno resa facoltativa dallo Stato. Si tratta di una tassa antica, che si propone come l’unica arma a disposizione del governo Renzi per far respirare la tv di Stato, oberata da spese sempre più importanti che non riesce a fronteggiare. Il canone è quindi stato introdotto nella bolletta dell’elettricità, ovvero in una bolletta che si presuppone quasi tutte le famiglie del nostro paese siano chiamate a pagare.

La tassa ha diminuito il suo importo, assestandosi sui 100 euro tondi e verrà rateizzata secondo un programma che prevede la divisione in tante micro tasse che dovranno essere versate con cadenza mensile o bimensile. L’accordo mira soprattutto ad eliminare l’elevatissimo tasso di evasione fiscale su questa tassa voluta dalla notte dei tempi dal governo, che si presuppone non pagata da milioni di cittadini nel nostro paese.

Un’analisi preventiva è stata condotta dal governo per comprendere la bontà della manovra e anche per raccogliere indicazioni sullo stato d’animo degli italiani sul pagamento richiesto. Ebbene, secondo i dati statistici che sono stati raccolti finora, solo il 13% e poco più degli italiani trova giusto e corretto che il canone Rai venga fatto pagare, anzi sia imposto come pagamento ai cittadini. Quali sono le ragioni di tanto odio verso il canone Rai? Purtroppo la tv italiana non sa offrire lo stesso livello di qualità proposto dalle tv via cavo di matrice soprattutto statunitense che, a conti fatti, potrebbe arrivare a costare meno dello stesso canone, offrendo però un parterre di proposte molto più golose, avvincenti e a passo con i tempi. Il risultato è un’insoddisfazione che accompagna i cittadini del nostro paese, che leggono il canone Rai come una tassa inutile che non porta beneficio al loro intrattenimento.

I cittadini interpellati si sono inoltre dichiarati insoddisfatti della modalità di pagamento richiesta, che sembra proprio una imposizione alla quale non si può sfuggire. A tutto ciò si affianca la poca fiducia sulla possibile acquisizione di risorse da parte della tv di Stato. In altre parole, i cittadini affermano che anche se tutti pagheranno il canone, lo stato della salute della tv non migliorerà. Ne è convinta una buona percentuale di italiani e il risultato è una concezione di ingerenza troppo forte della politica sul sistema televisivo italiano.

Una richiesta su tutte colpisce dai dati emersi, ovvero gli italiani che si sono dichiarati favorevoli a pagare il canone chiedono almeno che venga tolta la pubblicità che accompagna le trasmissioni televisive, o che venga in parte limitata. Si tratterebbe di una richiesta legittima, visto il comportamento della concorrenza che non passa spot durante la visione, ma solo nelle pause fra un programma e l’altro.

One Response to Anche se in bolletta, il canone Rai non piace agli italiani

  1. Conte Zio ha detto:

    Sbaglio o gli italiani avevano votato compatti per abolire il canone? Ma niente è successo. I politici hanno bisogno della RAI per sistemare amanti e compari e per lavare la testa ai loro seguaci. Ma gli italiani sono come le pecore: stanno bene tosati. Se non si ribellano contro questa classe politica cialtrona e avida vuol dire che se la meritano. Creperanno di tasse, spesa pubblica e canone rai in Bolletta. Contenti loro.

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