Aranzulla: il tizio che fattura 1 milione di euro all’anno scrivendo sul web

Salvatore Aranzulla

Se cercate una qualunque informazione su come si effettua un’operazione informatica o tecnologica, al primo posto dei motori di ricerca troverete sempre la soluzione proposta da tale Salvatore Aranzulla, giovane talento di appena 24 anni. Problemi con le opzioni di Word, Excel, Access, Windows, la posta elettronica con un virus, la lentezza del computer? Volete capire come si diventa blogger professionisti o scoprire funzionalità del vostro cellulare che ignorate? Inserita la vostra domanda su Google, e vedrete che quasi sempre al primo posto dei risultati, il motore di ricerca vi restituirà la risposta che Salvatore Aranzulla ha preparato per voi.

Il blogger riceve la visita di circa 9 milioni di lettori al mese e 20 milioni delle sue pagine vengono visitate ogni 30 giorni: dati che gli hanno fatto fatturare 1 milione di euro nello scorso anno 2014, e non è stata questa nemmeno la prima volta che gli è accaduta una cosa del genere.

Lui è solo uno dei grandi esempi che dimostrano come il web possa offrire a tutti noi la possibilità di portare avanti un’idea vincente, creare un lavoro dal nulla e trasformarlo in un solido business, se si possiede talento e, soprattutto, intraprendenza.

Il suo volto occhialuto e barbuto visibile ovunque su Internet sarà già noto sicuramente anche a voi. Lui è il socio unico della Aranzulla Srl, il suo sito Aranzulla.it è stato fondato ben 12 anni fa, è protagonista del blog Aranzulla.tecnologia.virgilio.it, collegato fin dal 2008 al famosissimo portale, e dallo scorso anno Aranzulla firma anche le spiegazioni tecnologiche su Totaltech.it del provider competitor Libero.it.

Dal sito del Giornale.it ricaviamo dei dati su Aranzulla ancora più positivi di quelli espressi sopra. In quella sede si parla di:

9 milioni di pagine viste al giorno, 1,43 milioni di visitatori unici (il pur seguitissimo Dagospia si ferma a 116.000, giusto per dare un’idea); 5.366 dollari di entrate quotidiane; 3,92 milioni di dollari il valore del sito. Secondo Nielsen, l’istituto di ricerca indipendente con sede a New York che misura l’audience dei mass media, su 30 milioni d’italiani che si collegano abitualmente alla Rete, ben 3,3 milioni finiscono per abbeverarsi agli oltre 5.000 contenuti messi online dal giovanotto in 12 anni di attività. Il che fa di Aranzulla.it il primo sito d’informazione tecnologica nel nostro Paese. Tanto da ricevere una media di 1.000 mail al giorno con richieste di aiuto e almeno 800 messaggi.

Siciliano di Mirabella Imbaccari (Catania), a 11 anni si fece acquistare il primo pc dai suoi genitori, a 12 mise on-line il suo primo sito da autodidatta e la sua prima newsletter, a 14 fu ingaggiato per la gestione delle sue prime rubriche lavorate da solo per siti internet e giornali. Oggi ha una laurea alla Bocconi in economia aziendale e management, e continua ad aggiornare i suoi siti in qualunque posto si trovi (sembra che cambi località ogni 20 giorni), avvalendosi ormai anche di 15 collaboratori esterni.

Lui stesso spiega il successo sui motori di ricerca con 2 fattori: il primo è che risponde alle prime 3 domande che tutti gli internauti digitano su Google. La più gettonata? “Come rendersi invisibili su Whatsapp?”. E dal punto di vista informatico quella: “Come rendere più veloce un pc?”. Ma anche domande tipo: “Come faccio a configurare Emule?””, oppure “”Quale cellulare comprare a 200 euro?”.

E la seconda motivazione alla base del suo successo è che scrive in maniera molto semplice, come quando ha iniziato a 12 anni: soggetto, predicato, complemento oggetto. “Cerco di farmi capire indipendentemente da età, grado d’istruzione e competenze linguistiche di chi mi legge. Non do nulla per scontato. Faccio l’esatto contrario di voi giornalisti”, ha lui stesso dichiarato. E questo modo ci comunicazione privo di preziosimi o artifici letterari, è premiato per chiarezza dallo stesso Google, che ne riconosce l’efficacia.

Lui è diventato il primo di una nicchia enorme ed a tal proposito come consiglio da offrire ai disoccupati italiani dice: “Gli consiglio di diventare imbattibili in una qualunque cosa”.

Come al solito tanto successo provoca anche tante invidie, e così girando sul web, sono tante le parodie dispregiative rivolte allo sveglio ragazzo siciliano: “Aranzucca, per gli amici cocozza per la sua testa a forma di melone, è un sedicente, anche un po’ seducente, e inizialmente sedicenne, “blogger” e cacciatore di bachi da seta”. Oppure è chiamato “Aranciulla” ed aggettivato con attributi da denuncia o frasi del tipo: “Paga la gente per commenti che appaiono sul suo blog”.

Proprio a questi lui risponde in modo diretto e conciso: “Mi criticano perché non parlo mai di programmazione o di tematiche serie (spesso risponde a questioni molto ricercate, ma altrettanto semplici, ndr). In questo modo svilirei il sapere. Ma io risolvo l’80% dei problemi, mica tutti. Comunque questi tizi li trovo divertenti, mi piace ripubblicare le loro scemenze. Solo che non capisco una cosa: perché perdono tempo con le parodie di Aranzulla, invece di dare buoni consigli alla gente? Magari ci farebbero qualche soldo”. 🙂

E voi cosa aspettate a mettere sul web la vostra idea vincente?

Giancarlo Sali

 

4 Responses to Aranzulla: il tizio che fattura 1 milione di euro all’anno scrivendo sul web

  1. erie5 scrive:

    Personalmente sono molto grato al lavoro divulgativo di Salvatore Aranzulla.
    Ne ho tratto diverse “dritte” che mi hanno aiutato a risolvere problemi che io non avrei mai saputo come rimediare!
    Approfitto, qui, per ringraziarlo.

  2. Pia scrive:

    Complimenti, ora capisco….. mi chiedevo come mai tutte le volte che ponevo una domanda… Aranzulla, Aranzulla, aranzulla ora è pure nel dizionario del mio tablet…
    A proposito…. ahah, complimenti e se cerchi operatori, io ci sono… anzi un’idea per sviluppare lavoro?

  3. Alessandro Tomagra scrive:

    è stato molto bravo perchè spiega le procedure per persone che non sanno nulla, ma anche consigli per chi ne sa qualcosa, offre soluzioni ai più “navigati” ed il tutto lo fa in modo veramente SEMPLICE.
    Buon per lui che ne ha fatto un lavoro ben remunerativo

  4. itam scrive:

    seee magari io riesco fra 30 anni grande aranzullaa

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