Azioni Unicredit agli stessi livelli della crisi finanziaria del 2008

Unicredit Titanic

Non ci sono altre parole per descrivere questa situazione: le azioni Unicredit sono in continuo calo, e gli investitori non sanno cosa altro fare, se non andarsene a gambe levate da Unicredit.

Azioni-Unicredit-Crollo

Anche stamattina a Piazza Affari, le Azioni Unicredit sono in continuo calo, l’Apocalisse Unicredit che avevamo già annunciato qualche settimana fa, potrebbe diventare realtà.

Quando andiamo in banca a chiedere un finanziamento, solitamente, la banca vuole sapere ogni singolo dettaglio su di noi, per poi decidere se meritiamo la loro fiducia. Adesso la situazione si è però capovolta: siamo noi cittadini e investitori a pretendere che la banca ci dia delle rassicurazioni, dobbiamo capire se la banca merita la nostra fiducia. Dobbiamo capire che cosa sta succedendo.

Anche gli investitori istituzionali sono ormai scontenti della situazione attuale: in Unicredit non c’è un vero e proprio CEO. Federico Ghizzoni non ha ancora un successore, e attualmente Unicredit è una grande nave senza un capitano, che sta andando a sbattere con un iceberg grosso quanto un bail-in.

Unicredit come il Titanic

Unicredit-Titanic

Attualmente, Unicredit è come il titanic. Senza il suo comandante, sta andando a colpire un iceberg gigantesco, che farà affondare anche ciò che era stato giudicato come “inaffondabile”.

Unicredit, ecco i dati che annunciano il crollo: Il crollo di Unicredit è ormai dietro l’angolo. Il primo trimestre è stato chiuso con un utile netto di 406 milioni di euro, in calo del 21% rispetto allo scorso anno. Il CET1 è ai minimi storici poco sopra al minimo sindacabile consigliato dalla BCE al 10%. I dipendenti licenziati sono oltre 4000 soltanto nell’ultimo anno, oltre 1000 negli ultimi mesi. Pazzesco.

Il CET1 è uno dei rilevatori più importanti per valutare lo stato di salute della propria banca, e meno sicure di Unicredit ci sono solo le banche fallite come la Banca Popolare di Vicenza. Unicredit è quindi la prossima nella lista, pronta per il crollo, che ovviamente pagheranno i cittadini con la nuova legge del Governo Renzi entrata in vigore nel 2016: il Bail In.

Il Bail In è essenzialmente il salvataggio di una banca, non più con i soldi pubblici, ma attraverso la riduzione del valore (o meglio, azzeramento) degli azionisti e obbligazionisti o anche, nel peggiore dei casi, dei correntisti con più di 100 mila euro, in modo da assorbire le perdite.

Un vero e proprio prelievo forzoso camuffato da salvataggio, le recenti quattro banche salvate dal decreto (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti e più recente anche la BpVi, primo vero Bail In) hanno destato non poco scalpore, ma Maria Etruria Boschi, ha sempre dato il suo benestare (in quanto figlia dell’ex membro del CDA di Banca Etruria):

Maria-Etruria-Boschi

Arrivano già i primi problemi Unicredit, i clienti Unicredit sono infuriati

Siamo andati su Facebook, per vedere un pò l’aria che tira, e gli utenti infuriati non sono pochi, ecco qualche esempio:

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Call center che non rispondono, bonifici che vengono trattenuti, scaricabarili, carte bloccate, questi sono soltanto una piccola parte delle lamentele sui social. C’è un vero e proprio fuggi-fuggi da parte dei correntisti quindi, non solo da parte di azionisti e obbligazionisti. L’assenza di forza lavoro inizia a farsi sentire.

Intanto le azioni Unicredit sono agli stessi livelli della grande crisi del 2008. Nessuno ne parla però, va tutto bene secondo loro, del resto se chiedi all’oste com’è il suo vino, ti dirà sempre che è il più buono.

2 Responses to Azioni Unicredit agli stessi livelli della crisi finanziaria del 2008

  1. VALTER scrive:

    VA BENE TUTTO …O QUASI ….AL LETTORE ATTENTO NON PUO’ SFUGGIRE L ACRIMONIA CON CUI VI ACCANITE SU QUESTA BANCA …GLI ESEMPI POI SONO ,SENZA OFFESA , UN PO’ RIDICOLI ..SUCCEDE DAPPERTUTTO . CERCO DA ANNI UN SITO FINANZIARIO ONESTO …SUPERPARTES …NN SCANDALISTICO…E PURTROPPO NEMMENO VOI SIETE COSI….PAZIENZA

  2. Etruria scrive:

    No ma scusatemi un attimo, qui state tirando su un polverone che merita di andare in prima serata sul TG1… Ma visto che è di sinistra non ne parleranno mai! Questa è una vergogna italiana, e vi posso soltanto fare i complimenti per esporvi in questa maniera. Ragazzi, SVEGLIA, questi ci stanno rubando il futuro! A casa! UNICREDIT VERGOGNA!

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