Banca Etruria, giallo sui risarcimenti

Un anticipo di risarcimento per i correntisti che hanno perso più del 50% del patrimonio investito, da attivare al più presto, prima dell’emanazione del provvedimento governativo che darà a Cantone il compito di gestire gli arbitrati.
Questa è l’indiscrezione di stampa pubblicata da La Repubblica, secondo cui la proposta sarebbe nata nel stanze di palazzo Chigi e con l’accordo del presidente di Nuova Banca Etruria, Roberto Nicastro, il ministro Padoan e il governatore di Bankitalia Visco.

Hai mai pensato di ottenere ingenti profitti extra con il trading binario? Se non l’hai fatto, dovresti seriamente prendere questa opportunità in considerazione. Le opzioni binarie sono uno strumento d’investimento semplificato, e se da una parte questa caratteristica rende indubbiamente più facile l’approccio ai principianti, dall’altra porta spesso molti a sottovalutarne i rischi connessi ad ogni attività di trading. Per operare con successo sulle opzioni binarie avrai prima di tutto bisogno di affidarti ad un broker regolamentato CONSOB che abbia a cuore la tutela dei tuoi fondi nonché la tua formazione. Operare avendo alle spalle una solida conoscenza delle nozioni fondamentali del trading incrementerà esponenzialmente le tue chance di profitto. Se stai cercando un broker così Iq Option è il broker che fa per te. Provalo subito qui.

LA SITUAZIONE A motivare la mossa sarebbero considerazioni di due tipi: una politica, col Governo impegnato a governare il malcontento diffuso dei risparmiatori truffati, di quelli che temono una sorte simile e dell’opinione pubblica in generoni cui si sta insinuando un clima di sfiducia verso il mondo del credito.
La seconda motivazione è di tipo economico. Le nuove banche temono la fuga dei propri correntisti verso altri istituiti credito. Un timore fondato, vista la forte mobilitazione dei risparmiatori, organizzati nel comitato “vittime del salva banche”, che hanno invitano tutti i clienti di Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti a trasferire i propri conti altrove.

LA PROPOSTA La proposta di cui scrive La Repubblica consisterebbe in un risarcimento ponte che la nuova Banca Etruria anticiperebbe a quei correntisti, definiti dallo stesso Nicasto come “casi limite”, che hanno investito meno di 100 mila euro ma che hanno concentrato oltre il 50% di questo capitale nelle obbligazioni subordinate azzerate allo scioglimento di banca Etruria. In tutto 683 investitori di cui si conoscono i nomi e ai quali la nuova Banca Etruria vuole garantire il diritto di prelazione nell’attingere al fondo di solidarietà.

LA SMENTITA DI RITO Nelle ultime ore è arrivata una smentita da parte del Ministero dell’economia che precisa che per il momento è “un’ipotesi infondata finché non sono chiari i criteri per i risarcimenti” e che “è già al lavoro sui decreti attuativi delle norme salva-risparmiatori varate dal governo per andare incontro alle esigenze dei risparmiatori truffati”.
Una presa di posizione apparentemente netta ma che nel linguaggio della politica descrive una situazione ancora aperta ed è un modo per prendere tempo.

Nonostante la volontà di operare con la massima urgenza, la politica ha i suoi tempi tecnici e i suoi cavilli che fanno pensare che ci vorrà del tempo per arrivare al “ristoro” dei risparmiatori truffati.
Un tempo che il Governo potrebbe pagare in termini di consenso e con la scadenza elettorale delle amministrative non lontana c’è da scommettere che la partita è ancora apertissima.

One Response to Banca Etruria, giallo sui risarcimenti

  1. David Onofri scrive:

    I risparmiatori si sono fatti truffare dallo sportellista furbo. Adesso sono i contribuenti italiani che ci dovranno rimettere a causa di Renzi in cerca disperata di recuperare consensi fino alle prossime amministrative. Io non mi sono fatto gabbare da questi truffatori di quinto livello che hanno piazzato obbligazioni subordinate ai vecchietti.

    Perché devo pagare ancora una volta io?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *