Banca gli pignora la casa e lui la demolisce, riconsegnando personalmente le macerie

sospensione mutui per 3 anni

Fatto bizzarro quello capitato in Bulgaria qualche tempo fa, quando un uomo che abitava a Lovech si è visto pignorare la casa perchè non riusciva più a pagare le rate del suo mutuo.

Non è certo un pignoramento il fatto strano purtroppo di questi tempi, ma sapete allora cosa ha pensato di fare il protagonista di questa storia insieme alla sua famiglia? Consci del fatto che il terreno sarebbe rimasto loro (non era coperto da mutuo quello), mentre sarebbe stata espropriata soltanto la casa, hanno messo insieme gli ultimi soldi disponibili per farla demolire e prendere a noleggio un camion dove caricarci sopra le macerie.

Il camion ha dovuto fare un viaggio verso Nord per arrivare fino alla filiale della banca, sita nella località di Teteven. A quel punto nel grosso spiazzo antistante la banca, il mutuatario ha scaricato tutte le macerie della sua casa precedentemente demolita davanti agli occhi increduli degli impiegati e poi, come se nulla fosse, è entrato nell’ufficio dove ha voluto consegnare personalmente e direttamente al direttore le chiavi della sua ex “casa”.

La storia fa morire dal ridere, ma dietro nasconde una tragedia enorme, di quelle che non si vivono solo in Italia, ma in tutto il Mondo: il direttore della banca aveva una settimana prima chiuso ogni spiraglio al mutuatario (non si potevano fare eccezioni nonostante le tante lacrime versate dalla famiglia di Lovech), intimandogli di sgombrare la casa entro 7 giorni. In fondo il mutuatario, a modo suo, ha rispettato il dettame della banca, mostrando coraggio e determinazione.

Ha commesso un reato da condannare è vero, ma se tutti avessimo preso esempio dalla sua grinta (ovviamente seguendo altre strade, solo quelle legali!), difficilmente avremmo permesso al mondo della Finanza ed a quello della Politica di ridurre in questo stato le condizioni economiche dei cittadini del Mondo Occidentale negli ultimi 30 anni.

Giancarlo Sali

7 Responses to Banca gli pignora la casa e lui la demolisce, riconsegnando personalmente le macerie

  1. Conte Zio scrive:

    Finché a pignoranti la casa è una banca, vuol dire che tu hai fatto un debito e poi non lo hai pagato, a me sta bene che la casa venga pignorata. Quello che non mi sta bene è quando a pignorare è Equitalia, allora sì che viene voglia di passare direttamente alla lotta armata!

    La vicenda si è svolta in Bulgari, ma lasciatemi sfogare. Abbiamo sempre detto che in Italia c’è bisogno di una Thacther. Non è vero. Abbiamo bisogno di un Augusto Pinochet.

    • Cipollina Verduri scrive:

      Augusto Pinochet era un golpista torturatore assassino, non c’è bisogno per niente di gente così nè in Italia nè altrove.

      • Ferruzzo scrive:

        Invece Attilio Befera è un benefattore dell’umanità, le centinaia di imprenditori che si sono dovuti suicidare non contano, erano solo nemici del popolo

  2. Davide scrive:

    Se a me Equitalia viene a dirmi che vuole pignorarmi la casa io non la demolisco, prendo la ruspa e vado a demolire la più vicina sede di Equitalia e quanti più impiegati rimangono sotto le macerie, tanto meglio. Qui gli italiani devono sollevare la testa, questi parassiti ci stanno uccidendo, dobbiamo cominciare a ucciderli noi!

  3. erie scrive:

    Giusto o sbagliato che sia io gli darei una medaglia!
    Credo che le banche sappiano quando vi è la possibilità che si possa o meno pignorare un immobile e per loro diventa una specie di rischio calcolato, un gratta e vinci, con la possibilità di entrare in possesso dei beni altrui con evidenti utili!

  4. carolina di tore scrive:

    a me la casa l’hanno presa, venduta: a pochisssimo e adesso vogliono gli altri
    soldi.hanno fatto fare l’affare agli speculatori e adesso mi hanno pignorato lo stipendio.

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