Come funzionano i derivati

come funzionano i derivatiMa che cosa sono questi derivati di cui tutti parlano? Scopriamolo insieme molto velocemente e con una mini-guida che vi aiuterà a fugare ogni dubbio. Inizia subito a leggere, tempo di lettura inferiore ai 5 minuti!

I derivati potrebbero sembrare difficili da utilizzare, ma tutta questa difficoltà sta invece nella moltitudine di derivati esistenti, in quanto moltissimi titoli derivati sono stati creati negli ultimi anni. Ma se ci pensate, l’uso dei derivati esiste da praticamente dei decenni ormai, specialmente nell’industria agricola. Una parte acconsente al fatto di vendere un determinato bene, e l’altra parte accetta di comprarla ad uno specifico prezzo e ad una data specifica. Prima di questa convenzione, tipica di un mercato organizzato, il baratto di beni e servizi era raggiunto tramite una semplicissima stretta di mano.



Che cos’è un derivato (in soldoni)

Un derivato, è un tipo di investimento che permette a degli essere umani, di comprare oppure vendere un’opzione garantita.

I derivati sono degli investimenti ben precisi, dove l’investitore non possiede il sottostante, ma può “scommettere” sulla direzione del movimento del prezzo del sottostante tramite un accordo con una seconda parte. Ci sono vari tipi di derivati, incluse le opzioni, gli swap e i futures.

I derivati hanno numerosi utilizzi, e quindi vari rischi associati ad essi, ma sono generalmente considerati come una via alternativa per partecipare allo svolgersi regolare dei mercati.

Perché i derivati sono considerati difficili”

I derivati sono considerati difficili, essenzialmente perché hanno un linguaggio unico con il quale vengono espressi. Ad esempio, tanti strumenti hanno una controparte, che è responsabile per “l’altra parte della posizione”. Ogni derivato ha un sottostante sul quale il prezzo è basato e anche il rischio e la struttura. Il rischio percepito del sottostantante influenza il rischio percepito del derivato.

Il prezzo è inoltre una variabile importante. Il prezzo di un derivato potrebbe avere uno strike price, che è il prezzo al quale il derivato può essere eseguito. Quando ci si riferisce ai derivati con guadagno fisso, ci potrebbe essere anche un call price, che è praticamente il prezzo al quale chi vende il derivato può convertire una security.

Ci sono vari tipi di posizioni che un investitore può assumere, una posizioni di tipo long significa che si compra, ovvero che si è in acquisto. Una posizione di tipo short significa che vendiamo, e che quindi si vende un certo tipo di mercato.

Come un derivato può rendere profittevole il vostro portfolio

Finiti i tecnicismi, andiamo quindi subito a parlare di come un derivato può andare ad innestarsi all’interno del vostro portfolio.

Gli investitori utilizzano tipicamente i derivati per tre ragioni: per bilanciare una posizione (hedging), per incrementare la leva oppure per speculare sul movimento di un certo mercato. L’azione di bilanciare una posizione è solitamente utilizzata per proteggere il proprio investimento oppure per assicurare il rischio di un asset. Per esempio, se possiedi dei dividendi di una certa azione e vuoi proteggerlo nel caso in cui il prezzo dell’azione dovesse cadere, potresti comprare un’opzione put. In questo caso, se il prezzo dell’azione dovesse salire, sei in profitto perchè possiedi i dividendi, e nel caso il prezzo dell’azione dovesse scendere, guadagni comunque, in quanto possiedi un’opzione put. La perdita potenziale che è intrinseca nel detenere il contratto, è bilanciata con la posizione dell’opzione.

La leva può essere invece essere largamente aumentata utilizzando i derivati. I derivati infatti sono estremamente utili nei mercato molto volatili. Quando il prezzo del sottostante infatti si muove in una direzione favorevole, il movimento dell’opzione è quindi incrementato. Moltissimi investitori, tengono sempre d’occhio il VIX (Chicago Board Options Exchange Volatility Index), indice che misura la volatilità dell’S&P 500. L’alta volatilità aumenta il valore sia delle put, che delle call.

La speculazione è una tecnica dove gli investitori possono scommettere sul prezzo futuro dell’asset. Le opzioni offrono agli investitori la possibilità di mettere una leva alle loro posizioni, e quindi questo permette a loro di fare trading con grossi volumi a basso costo.

Questo concetto è riassunto perfettamente nell’ecosistema dei CFD.

Che cosa sono i CFD, il derivati più diffusi nel mercato retail

CFD sta per Contratti per Differenza, e sono un modo molto facile e veloce per fare trading di tipo puramente speculativo, con strumenti finanziari quali: forex, commodities, indici e anche Titoli di Stato.

Grazie ai CFD è possibile comprare e vendere velocemente e facilmente qualsiasi tipo di mercato, non possedendo realmente il contratto, ma speculando tra la differenza di apertura e chiusura. Proprio per questo è quindi possibile comprare e vendere con il massimo della velocità e semplicità.

Come fare trading con i derivati

I derivati possono essere comprati e venduti in due modi. Alcuni vengono tradati nel mercato over the counter (OTC), mentre altri vengono tradati nelle borse. I derivati OTC sono contratti che vengono fatti privatamente tramite due parti, come gli SWAP. Questo tipo di mercato è il più grande dei due, e non è regolato. I derivati che vengono tradati in una borsa sono dei contratti standardizzati. La più grande differenza tra questi due mercati è che con i contratti OTC, c’è un rischio per la controparte, dato che i contratti vengono fatti privatamente tramite le parti e non sono regolati, mentre gli scambi nella borsa non hanno alcun rischio in quanto è presente l’intermediario.

I CFD e le Opzioni Binarie sono dei derivati molto semplici e regolati in quanto vengono tradati nel mercato più grande e liquido del mondo ovvero quello Forex e quello Azionario, e che vengono tradati ogni giorno.

Vi invitiamo quindi a dare un’occhiata alla nostra variegata offerta di Opzioni Binarie e CFD di ogni tipo, tutti con i migliori broker e le migliori condizioni di trading possibili immaginabili, grazie ai bassi spread e commissioni.

I derivati, grazie al mondo dei CFD, sono molto semplici da utilizzare e grazie a questo articolo speriamo di avervi tolto ogni dubbio su questo incredibile e facile strumento d’investimento.

Piattaforme di trading per derivati

Plus500
Prima di concludere il nostro articolo, è opportuno fare riferimento alle migliori piattaforme di trading per derivati: in effetti le migliori piattaforme trading on line sono tutte piattaforme che consentono il trading di derivati. Perché questo? Perché il trading di derivati, possiamo dire, è molto più conveniente del trading di asset finanziari. Come si caratterizzano queste piattaforme? Si tratta di piattaforme che non applicano commissioni, nè implicite nè esplicite. Facendo riferimento ai singoli casi, le opzioni binarie sono completamente gratis mentre le piattaforme di CFD applicano uno spread, cioè una piccola differenza tra il prezzo a cui è possibile comprare e quello a cui è possibile vendere.

Il consiglio che diamo è comunque di stare alla larga da tutte quelle piattaforme che applicano commissioni sull’eseguito: si tratta di una vera e propria truffa legalizzata da cui è consigliabile tenersi alla larga.

Tornando alla scelta di piattaforme di trading on line di qualità, è consigliabile anche valutare la facilità d’uso, la disponibilità di corsi gratis per imparare il trading di derivati e la convenienza degli spread (se parliamo di CFD).

Passando all’aspetto pratico, per chi cerca una buona piattaforma di trading di derivati, suggeriamo un conto su Plus500 (clicca qui per aprirlo) o su Markets.com (clicca qui per aprirlo).

2 Responses to Come funzionano i derivati

  1. Preppo scrive:

    Dico la mia: come piattaforma di trading per derivati, Plus500 non ha veramente rivali, anche se Markets è un’ottima piattaforma soprattutto per quelli che sono appena agli inizi.

  2. Conte Zio scrive:

    Mannaggia a voi e alle commissioni sull’eseguito…ricordatevi che le pecore stanno bene tosate, il parco buoi deve andare al macello, ecc…insomma, lasciate che i beoti pagano ste commissioni sull’eseguito, io mi ci diverto a vedere questi idioti rovinati 😀
    Gli intelligenti già lo sanno che non si devono pagare commissioni quando si fa trading on line, che le migliori piattaforme sono gratis al 100%

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