Conto di trading cointestato?

conti tradingLa scelta del conto di trading, si sa, è fondamentale se si vogliono ottenere risultati positivi. Un buon conto di trading deve essere conveniente, sicuro, affidabile. Deve essere aperto rigorosamente presso un broker che sia autorizzato e regolamentato dalla CONSOB. La ricerca di un buon conto si basa, di solito, sull’analisi delle classifiche e sulla lettura delle recensioni. O almento questo dovrebbe essere: perché poi capita che ci sono principianti che aprono il conto di trading semplicemente sul primo broker che incontrano, magari dopo aver letto una pubblicità che promette loro mirabolanti guadagni (di solito sui broker che promettono mirabolanti guadagni si ottengono altrettanto mirabolanti perdite).

Detto questo, però, oggi vogliamo occuparci di alcune persone che esagerano nel senso contrario, cercando nei conti di trading caratteristiche assolutamente inutili. Ieri, ad esempio, sono venuto a sapere che ci sono persone che cercano conti di trading cointestati. Una stupidaggine assurda. Partiamo dal fatto che è una caratteristica che viene offerta solo da broker legati a banche italiane che sappiamo essere assolutamente costosi (il consiglio è sempre quello di lavorare con broker senza commissioni) e non offrono la possibilità di utilizzare CFD e opzioni binarie che sono lo strumento ideale per guadagnare sui mercati (pare che Fineco abbia messo online una sua versione di opzioni binarie ma francamente la cosa non ci soddisfa minimamente). Insomma, chi cerca una caratteristica come il conto di trading cointestato finisce con l’utilizzare un conto che poi non sarà in grado di fargli guadagnare dei soldi. Non è una grande idea.

Ma è utile un conto cointestato? Qui viene il bello. E’ qualcosa di assolutamente inutile. Dopo tutto perché fare trading con un conto cointestato? Al massimo, se proprio si vuole condividere tutto con la propria compagna, si può alimentare il conto di trading con bonifici da un conto concorrente cointestato.

Giusto per concludere questa analisi, un conto di trading cointestato richiede il doppio dello sforzo per la verifica della identità. Ricordiamo infatti che ormai quando si apre un conto per il trading online è necessario inviare al broker tutta la documentazione che attesti la effettiva identità del titolare del conto. Spesso vengono richieste anche bollette di utenze per dimostrare che la residenza è veritiera. Ha senso fare questo sforzo al doppio? Assolutamente no.

Questo articolo non è dedicato solo a coloro che cercano conti di trading cointestati ma a tutti quelli che hanno in mente delle caratteristiche assolutamente balorde. In fondo il trading online ha un obiettivo primario: guadagnare soldi più velocemente possibile. Non è un gioco, non è qualcosa che si fa per moda. Tutto quello che non aiuta a guadagnare soldi o a evitare di perderli è assolutamente inutile.

One Response to Conto di trading cointestato?

  1. Conte Zio scrive:

    Queste sono le persone che poi fanno trading online con banco posta 😀

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