Crollo indici USA: c’è qualcosa che non sappiamo?

Questo è un post di riflessione, proprio durante questa notte nella quale si è da poco aperto il mercato forex, partendo subito con la sessione asiatica, che sta iniziando a far muovere fin da subito i mercati.

Noi adesso però non vogliamo parlare della sessione asiatica, ma di quello che è successo giovedì e venerdì, che dovrebbe essere la chiave di volta per capire quello che succederà sui mercati nei prossimi mesi. Una chiave di volta molto importante, che vi aprirà gli occhi su quello che potrebbe succedere, e dal quale potrete portare a casa molti profitti (anche considerando che offriamo la registrazione al broker Plus500 con 25 euro gratuiti, ma questo è un’altro discorso, e se siete abbastanza svegli vi basta guardare nei banner qui in questa pagina, cliccarci sopra e registrarvi subito a Plus500 per beccarvi subito il bonus senza pensarci su due volte).

Bene amici, continuiamo con l’articolo, in quanto ci sarà da riflettere molto su quello che è successo venerdì. Ma non vogliamo togliervi più che di qualche minuto.

Sui mercati, in special modo sugli indici, c’è stato un movimento abbastanza incoerente con la decisione della Federal Reserve, ovvero di mantenere i tassi d’interesse al minimo storico. Una decisione dovish quindi, avrebbe dovuto far risalire gli indici, ma così non è stato:

indici USA

Guardate la candela di venerdì (l’ultima): estremamente ribassista nonostante giovedì lo statement sia stato nettamente a favore degli indici e delle aziende in generale, in quanto la Fed ha mantenuto il costo del denaro molto basso, atto a favorire le imprese.

Quindi cosa sarebbe potuto succedere se la Federal Reserve avesse invece innalzato i tassi? La reazione sarebbe potuta essere peggiore? Avremmo assistito ad un implosione degli indici e dell’azionario?

Le voci continuano ad essere sempre di più, voci che dicono che noi non sappiamo qualcosa che in realtà la Federal Reserve è al corrente.

Qui, qualcuno non ce la racconta giusta, e non vogliamo far certamente i complottari, anzi.

Qui, qualcuno sta vendendo i mercati, per nessun motivo. O almeno, per nessun motivo al quale siamo tutt’ora al corrente.

Guardate il grafico sopra ancora una volta, e guardate di nuovo quello che è successo giovedì e venerdì, subito dopo lo statement della Fed.

Potremmo interpretare questo come un “riacquisto” del dollaro dopo il sell off pre-FOMC. L’acquisto del dollaro avrebbe poi fatto cadere l’azionario, come è successo negli ultimi due giorni della scorsa settimana.

Oppure c’è altro sotto, siamo di fronte ad una vera inversione dei mercati azionari?

One Response to Crollo indici USA: c’è qualcosa che non sappiamo?

  1. Conte Zio scrive:

    Io dico che non c’è nessun mistero, la FED ha drogato il mercato per anni con questa politica demenziale di tassi nulli. Obamba si è comprato la rielezione così, prolungando una politica che doveva essere solo di brevissimo termine. In ogni caso adesso sta arrivando il momento di pagare il conto.

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