David Bowie e i Bowie Bonds. Come il Duca Bianco cambiò la finanza

Bowie Bonds

La settimana scorsa ci ha lasciato l’ultimo dei grandi nel campo della musica, ma anche nell’arte in generale. David Bowie era un uomo anacronistico, che rappresentava nel presente, ciò che sarebbe stato il futuro. Proprio per questo David Bowie è considerato come uno dei grandi innovatori del 900, ma anche del nuovo millennio. Forse infatti non molti sanno che David, ha rivoluzionato il mondo delle obbligazioni, creando i Bowie Bonds. Vediamo quindi cosa sono questi bond, nati negli anni 90. Inutile dire che non sono strumenti adatti a chi occupa di investire online.

I Bond di David Bowie, i Bowie Bonds

I Bowie Bonds, sono uno strumento finanziario, un’obbligazione negoziabile o trasferibile emessa a fronte di operazioni di cartolarizzazione, che si basava essenzialmente sui guadagni correnti e futuri degli album registrati David Bowie, come collaterale. I 25 album che i Bowie Bonds hanno utilizzato per sottostante, sono stati registrati prima del 1990. Creando i Bond, David ha incamerato le royalties utilizzandole come fondo, per la vita del prestito obbligazionario (10 anni).

Bowie Bonds, il mito

I Bowie Bonds furono rilasciati nel 1997, con un tasso d’interesse pari al 7.9% e una vita massima di 10 anni. I Bowie Bonds furono poi acquistati dalla Prudential Insurance per 55 milioni di dollari.

I Bowie Bonds, ovvero le “obbligazioni Bowie” hanno rappresentato uno dei primi esempi di un Bond che utilizza la proprietà intellettuale come garanzia sottostante. Il valore delle obbligazioni ha cominciato a diminuire in quanto musica online e la condivisione di file è cresciuta in popolarità, diminuendo le vendite di album. Ciò ha provocato un downgrade dei bond da parte di Moody nel 2004. Tuttavia, l’avvento della legge sui rivenditori di musica online, ha rinnovato interesse per questi titoli nella seconda parte del decennio.

Dove e come comprare i Bowie Bonds

Questi bond, che generano un pagamento annuale in base alle vendite degli album di Bowie, ovvero i primi 25 album della leggendaria carriera di Bowie.

Sin dall’uscita dei Bowie Bond, i fans del Duca Bianco si sono sempre chiesti se comprare uno di questi derivati sia più un modo per investire e fare soldi, oppure per mostrare il proprio supporto per David Bowie. Crediamo che tuttavia questo sia un modo per fare sia l’uno che l’altro.

I Bowie Bonds non furono venduti ad investitori individuali, e nemmeno nel mercato secondario. I Bowie Bonds rimasero abbastanza nascosti nel mercato istituzionale. Negli anni in cui i Bowie Bonds furono introdotti, molti altri artisti cercarono di copiare quest’idea.

Ad oggi, i Bowie Bonds non esistono più, in quanto il termine decennale è scaduto nel 2007, e i bond sono stati ritirati e la famiglia di Bowie è, ora che è scomparsa la leggenda, gli unici proprietari della sua musica e delle sue royalties.

One Response to David Bowie e i Bowie Bonds. Come il Duca Bianco cambiò la finanza

  1. Antonia Rossi ha detto:

    Un grande della musica, quando ero ragazzina ne ero innamorata. Non sapevo questa storia dei bond, un grande anche della finanza

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