Default USA evitato: ma non è una bella notizia

inflazione usaIl titolo dell’articolo di oggi è evidentemente provocatorio. E’ evidente che il fatto che il default USA sia stato evitato sia in sè una buona notizia. Se si fosse verificato, in effetti, i mercati avrebbero reagito con un’immediato indebolimento del dollaro e in questo momento è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno. Probabilmente il debito USA avrebbe subito un declassamento e i costi di finanziamento per il Tesoro sarebbero saliti, ma non sarebbe stato il dramma a tinte forti che molti hanno dipinto semplicemente perché la legge USA prevede comunque procedure d’emergenza per pagare i creditori.

E visto che ci siamo, speriamo che l’aver evitato il default porti un po’ di forza al dollaro, prima della fine del mese, perché i livelli attuali sono poco sostenibili.
Ma torniamo alla notizia: Congresso e Obama hanno finalmente trovato un accordo per l’aumento del tetto del debito USA. Il problema di fondo è che i Repubblicani di fatto si sono venduti al Presidente, molto probabilmente hanno ricevuto offerte che non si potevano rifiutare.

Aver ceduto, praticamente su tutto la linea, ha comportato per il Partito Repubblicano accontentarsi di un pareggio quando potevano avere la vittoria. Probabilmente bastava tener duro qualche altro giorno per ricondurre finalmente alla ragione Obama.

Il problema è che di questo passo i problemi strutturali degli USA non solo non vengono risolti, ma vengono aggravati. La riforma sanitaria di Obama non solo costituirà una forte limitazione alla libertà personale degli americani (cosa che a noi in questo contesto non interessa visto che non ci occupiamo di politica) ma costituirà anche un pesante aggravio per le casse esauste dello Stato.
E quindi ci sarà sempre più bisogno di aumentare il tetto del debito, sempre più velocemente e per importi sempre maggiori.
E fino a quando la FED tiene i tassi praticamente sotto zero rispetto all’inflazione, va tutto bene. Ma che cosa succederà quando i tassi reali torneranno positivi? Come faranno gli USA a pagare gli interessi su un debito tanto alto?

A questo punto le ipotesi sono due: o Obama sta scientemente preparando il default USA oppure sa che l’inflazione sta per scatenarsi con numeri a 2 o 3 cifre, magari mensili. E a questo punto il debito pubblico non sarà più un problema, tanto i dollari non varranno più nulla. Staremo a vedere. Di sicuro il compromesso al ribasso che ha salvato l’America dal default a me non piace per nulla.

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