E la prima città “Cashless” in Italia è…

Cashless Bergamo

Le carte di credito, ma anche Bitcoin, stanno man mano rivoluzionando il modo in cui effettuiamo pagamenti ogni giorno. Non c’è niente di meglio che strusciare la cara Carta di Credito (o prepagata che sia, sempre di “struscio” si tratta) per poter acquistare un bene. Questo oggi sembra la normalità, ma pensato a soltanto qualche decina di anni fa, quando le carte non esistevano ed eravamo costretti a pagare con il contante.

Sono molti i pregi delle carte, e dei metodi di pagamento elettronici in digitale, ma sono molti anche i contro. Ad esempio, è importante segnalare il fatto che con le carte si tende a spendere molto di più.

Nel resto del mondo, sono già molto avanti, i pagamenti elettronici risultano pari al 30% dei pagamenti totali, in Italia siamo purtroppo abbastanza indietro, con un’incidenza del 15%.

La prima città in Italia “Cashless” è Bergamo

A Bergamo è arrivato da poco un progetto Cashless che è stato promosso da CartaSi, in collaborazione con MasterCard, Visa Pagobancomat e anche con la partecipazione dell’amministrazione comunale.

Il tutto è stato agevolato da un concorso a premi, che era collegato all’iniziativa. Dal 31 Ottobre, i clienti hanno partecipato con un bel concorso a premi all’iniziativa, bastava infatti registrarsi sul sito cashless.it (o app). Bastava inserire una foto dello scontrino e ogni giorno c’erano in palio vari buoni acquisti, anche da 500 euro.

Le strisciate sono aumentate del 10% tra maggio e ottobre, e Cashless è stato prorogato fino al 31 dicembre.

E a voi? Piacciono le carte di credito? Sareste disposte a sostituirle al contante?

Ad essere sinceri, le carte di credito sono molto comode… Ma il Bitcoin lo è ancora di più, in quanto consente di inviare e ricevere soldi praticamente a costo zero! Le carte di credito hanno canoni mensili, annuali e varie altre commissioni, che non fanno altro che “lievitare” la spesa mensile, per non parlare dei possibili rischi in caso di furto. Una crescita del Bitcoin garantirà senza dubbio la sicurezza delle transazioni, in quanto tutti i soldi, tutti i bitcoin, sono contenuti nel nostro portafoglio, criptati secondo gli standard del settore.

Non è tutto oro quel che luccica

In America si stanno muovendo alla velocità della luce verso il cashless, portando quindi le persone a depositare tutti i contanti sui vari conti in banca. Ma cosa succederà un domani se i tassi d’interesse saranno negativi? I soldi nel conto inevitabilmente diminuiranno, a differenza di cento euro in carta, che del resto sono pur sempre… 100 euro. Anche dopo 1, 2, 3 anni.

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