Economia: come sarà il 2016?

Tasso d'Interesse USA Fed

In questi primi giorni dell’anno gli amanti dell’economia si stanno interrogando su quali saranno le sorti e le previsioni messe in atto sul tema. Sarà un anno prosperoso e felice sulle borse oppure si dovranno temere crolli politici e colpi di scena internazionali come è avvenuto nel corso del 2015? Stando a quanto esposto dagli esperti, il 2016 si apre sotto buoni auspici.

La prima ragione di una tale positività va ricercata nelle riforme portate avanti dal governo, che stanno per essere completate e che si basano soprattutto sulla semplificazione burocratica, cosa che tanti cittadini aspettavano e che permetterà di velocizzare molti aspetti anche delicati, come quelli relativi al fisco e al lavoro. A ciò si aggiungono i dati raccolti alla fine dell’anno, con la crescita del PIL allo 0.8% e la previsione di un’ulteriore aumento fino all’1.5%, dati che fanno ben sperare su un’accelerazione dell’economia del nostro paese.


E’ il momento giusto per guadagnare con i mercati finanziari: clicca qui e comincia con Banc de Binary, potrai operare senza rischi (promozione limitata).

Secondo gli esperti, la via da seguire per migliorare la politica economica italiana è quella del ‘federalismo a basa intensità’ rispetto all’Europa, ovvero di cedere delle quote di sovranità in cambio di progetti europei di ampio respiro, che sappiano rendere il paese veloce, al passo con i tempi e soprattutto moderno dal punto di vista delle tecnologie e dei sistemi di lavoro. Del resto, questo è ciò che chiede l’Europa, e considerando che l’Italia ne è parte integrante, è impossibile tralasciare la cooperazione se si desidera togliere definitivamente il paese dalla infinita crisi vissuta negli ultimi anni.

Lo Stato si sta occupando di rilanciare il settore della manifattura, anche e soprattutto attraverso l’attrazione di investimenti esteri e le politiche industriali chiedono di essere allacciate alla capacità del settore bancario di operare una efficiente allocazione delle risorse. Ciò che il mondo chiede all’Italia è di svecchiare il sistema bancario e di dare vita a nuove forme di credito, che siano flessibili, pensate per favorire l’impiego e la produzione e non per mettere in ginocchio le aziende come è stato finora fatto. Solo impiegando metodi alternativi, anche alle banche stesse, sarà infatti possibile per l’economia italiana respirare e quindi muoversi in modo migliore, per dare vita a una crescita alta e benefica per il settore dell’occupazione.

Si tratta di cambiamenti profondi, che non interessano solo l’accesso al credito, ma che chiedono agli italiani di cooperare e di muoversi in modo moderno per scacciare il vecchio e dare il benvenuto al nuovo. Questo è quanto chiedono gli esperti dal punto di vista economico e anche politico, ovvero di percorrere strade alternative e di mutare il concetto di lavoro, che non è più assimilabile a quello che era dato per certo solo dieci anni fa. In questo modo l’economia può crescere e, assieme ad essa, anche la sorte economica di ogni singolo cittadino italiano.

One Response to Economia: come sarà il 2016?

  1. Conte Zio ha detto:

    Per chi vive in Italia? Tasse. Poi tasse. Poi tasse. Eventualmente chiusura dell’attività. E poi comunque ancora tasse. Ed è sempre colpa degli evasori, eh

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *