Fallimento Alpari: cosa ci insegna a proposito dei broker forex

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Il fallimento di Alpari, broker forex con sede nel Regno Unito, ha portato alla ribalta un tema troppo spesso trascurato: quanto sono sicuri i forex broker? Noi di Mercati24 abbiamo, da sempre, cercato di diffondere nei nostri lettori la nozione che sicurezza e affidabilità sono importanti esattamente quanto gli spread, l’effetto leva, il bonus gratis. Speriamo, quindi, che nessuno tra i nostri lettori sia caduto vittima della trappola tesa da Alpari. E in fondo chi ci legge dovrebbe sapere quali sono i nostri migliori broker forex e tra di essi, come potete ben vedere, Alpari non c’è mai stato.

Plus500

Il fallimento Alpari

Il broker Alpari era un broker autorizzato e regolamentato dalla Financial Conduct Authority, l’autorità di controllo britannica sugli investimenti, come mai allora è fallito? Tutto è iniziato con la decisione della Banca Centrale Svizzera di smettere di difendere quota 1,20 nel cambio del franco rispetto all’euro. Questa decisione ha portato l’euro ha perdere più del 40% rispetto al franco. Chi era short rispetto al franco, quindi, ha perso un sacco di soldi in pochissimo tempo. Alpari non è riuscita, purtroppo, a far scattare gli stop loss che pure molti trader avevano impostato e in ogni caso le perdite subite da molti di questi trader sono state largamente superiori al denaro depositato sul conto. Risultato? Alpari ha dovuto mettere le mani al portafoglio per ripagare le perdite ed è velocemente saltato.

Le nostre opinioni su Alpari non sono mai state positive e quello che è successo dimostra che avevamo ragione, da sempre. Come dimostra che avevamo ragione sul broker Plus500 che infatti non solo non ha avuto problemi ma ha addirittura fatto profitti con la tempesta sul forex. Il motivo? Plus500 ha un modello di gestione del rischio che funziona, Alpari aveva un pessimo modello di gestione dei rischi.

Che succede a chi aveva soldi su un conto Alpari?

La domanda che molti trader sprovveduti si stanno ponendo in questo momento è: che cosa succederà ai miei soldi? Per fortuna Alpari, anche se non era un buon broker, era un broker autorizzato e regolamentato dall Financial Conduct Authority. Ciò implica che il denaro dei clienti è conservato in conti fiduciari separati, diversi dai conti del broker stesso. Questo implica che il denaro dovrebbe essere al sicuro, anche se ci vorranno procedure burocratiche complesse per rientrarne in possesso. Inoltre la stessa Financial Conduct Authority garantisce fino a 50.000 euro per ogni cliente in caso di problemi con il funzionamento del broker.

Dunque i trader possono stare tranquilli: il fallimento di Alpari non ha comportato perdite economiche per loro, anche se rientrare in possesso dei soldi sicuramente non sarà facile. Nella sfortuna queste persone sono state fortunate perché avevano scelto un broker autorizzato e regolamentato dalla Financial Conduct Authority.

Il cigno nero

La decisione della Banca Centrale Svizzera è un tipico esempio di cigno nero: un avvenimento improvviso e imprevedibile che devasta gli scenari e le previsioni note e che causa grandi perdite a chi non lo aveva previsto. Dall’altro lato, però, il cigno nero è in grado di arricchire tutti coloro che riescono a prevederlo. Giusto per fare un esempio, i trader che sono intervenuti sul mercato in modo tempestivo si sono portati a casa profitti enormi (in molti probabilmente non avranno più bisogno di lavorare per il resto della loro vita). E lo stesso discorso possiamo fare per i broker: ci sono broker come Alpari che sono stati brutalmente travolti dal cigno nero e altri come Plus500 che invece ne hanno tratto beneficio.

Nel mondo della finanza e del forex questi eventi possono essere devastanti ma tutto ciò che è devastante può anche essere fonte di profitto e questa è un’altra lezione che impariamo dal terribile fallimento di Alpari!

2 Responses to Fallimento Alpari: cosa ci insegna a proposito dei broker forex

  1. Conte Zio scrive:

    Io devo dire la verità, ci ho goduto dal fallimento di Alpari e dal quasi fallimento di FXCM: chi utilizzava questi broker stava sbagliando, quindi è giusto che venga punito. Che poi la cosa che mi dispiace davvero è che questi coglioni rivedranno comunque i soldi perché c’è di mezzo la financial conduct authority.

  2. Diade scrive:

    Ma erano proprio coglioni a utilizzare Alpari? Se lo meritano proprio, io con plus500 ho guadagnato una barca di soldi in 3 ore 😉

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