Fisco: il catasto da oggi comunica i metri quadri

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Fino ad ora chi chiedeva una visura catastale del proprio immobile non otteneva i metri quadri relativi alla superficie occupata. Da oggi le cose cambiano, perché tutte le persone che si recheranno al catasto per effettuare il procedimento vedranno le case accompagnate dall’esatto ammontare dei metri quadri occupati dall’immobile di riferimento. Si tratta di un cambiamento importante, che merita di essere conosciuto in quanto i metri quadri di superficie sono un dato fondamentale ai fini del calcolo della Tari, la tassa sui rifiuti applicata nel nostro paese. La nuova documentazione interessa 57milioni di immobili dislocati in Italia che appartengono alle categorie A, B, e C, ovvero gli immobili che sono preposti all’abitazione o all’uso commerciale.

Quali sono i vantaggi nell’avere a disposizione questo dato? Di base chi acquista un immobile può avere a disposizione l’esatta metratura, che si associa alla rendita catastale, alla classe e alla consistenza. L’aggiunta della metratura permette quindi di acquistare o anche di vendere un immobile per ciò che effettivamente è, ovvero salva gli eventuali acquirenti da conteggi e misurazioni che devono essere fatte post vendita, che si presentano talvolta onerosi e che spesso si discostano dalla realtà dichiarata in atto di vendita o di acquisto. A ciò consegue una maggiore trasparenza dei prezzi, perché la superficie di riferimento è finalmente reale e non stimata al fine della compravendita.

I compratori, gli affittuari e gli stessi venditori potranno inoltre conteggiare la Tari con semplicità e su base reale. La Tari non tiene attualmente conto delle aree scoperte di pertinenza o accessorie, degli eventuali poggioli, balconi o terrazze. Avendo a disposizione un dato sulla carta, sarà quindi possibile controllare se il comune sta applicando il giusto coefficiente alla tassa sui rifiuti ed eventualmente ‘correggere il tiro’ se la metratura indicata è maggiore o minore di quella reale. Per quanto riguarda la Tasi e l’Imu nulla cambia per il contribuente, perché queste tasse vengono calcolate in base alla rendita catastale. In funzione però di un nuovo calcolo che tenga conto della metratura, è importante che questo dato sia immediatamente disponibile a chi possiede un immobile nel nostro paese.

E se l’immobile non è dotato di planimetria? In questo caso è importante che chi possiede l’immobile si faccia aiutare da un tecnico abilitato per inserire gli atti della piantina catastale. Si tratta di una regolarizzazione che se una persona è intenzionata a vendere deve per forza eseguire.

Per facilitare la lettura dei metri quadri quindi è possibile servirsi dei servizi on line messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Mediante il Pin personale, gli utenti possono infatti visionare in tempo reale i servizi catastali e ipotecari, le consultazioni personali e quindi ottenere una visura aggiornata con i metri quadri del proprio immobile.

One Response to Fisco: il catasto da oggi comunica i metri quadri

  1. Darien scrive:

    Se uno non se ne è ancora andato dall’Italia merita il peggio del peggio, essere spiumato vivo dalle tasse, essere rapinato in casa da un rom e magari andare pure in galera perché durante la rapina ha osato alzare la voce per protestare. Quindi ben vengano gli aumenti di tasse, sono meritati.

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