Fondi di investimento: convengono davvero?

fondi di investimento

Moltissimi italiani affidano i risparmi di una vita intera ai fondi di investimento. Ma i fondi di investimento convengono davvero? E’ sicuro affidare i propri soldi ai fondi di investimento? Iniziamo a dire che sicuramente ai promotori finanziari i fondi di investimento convengono parecchio visto che incassano succose commissioni su ogni sottoscrizione. Ma il risparmiatore comune fa bene se si affida ad un fondo di investimento?

Qual è (o quale sarebbe, che è meglio) il vantaggio di un fondo di investimento? In teoria, un fondo di investimento ha l’obiettivo di battere le performance del mercato. In pratica si suppone che grazie all’esperienza, alle capacità e all’intelligenza strategica dei gestori del fondo, i profitti che l’investitore ottiene investendo nel fondo sono superiori a quelli che avrebbe ottenuto scommettendo direttamente sull’indice.

In pratica si tratta di un modello di investimento attivo, contrapposto al modello tipicamente passivo rappresentato dagli ETF. Le analisi a posteriori dimostrano però che, nella maggior parte dei casi, gli ETF rendono più rispetto ai fondi, anche considerando le costose commissioni che si pagano per sottoscrivere un fondo di investimento.

La cosa più interessante delle analisi sui rendimenti è che si è dimostrato che i rendimenti di un fondo non dipendono dalla scelta sui singoli asset su cui investire ma solo dalla tipologia di asset. I risparmiatori che investono nei fondi di investimento hanno visto il proprio capitale diminuire drammaticamente in alcuni frangenti della crisi. E pesanti contraccolpi sono attesi nel prossimo futuro, appena i mercati finanziari si adegueranno alle condizioni reali dell’economia e la droga monetaria di Draghi e compagnia smetterà di fare effetto.

I migliori fondi di investimento

Ma allora che dire dei migliori fondi di investimenti, quelli che nel passato hanno garantito performance molto elevate? E’ un elmenento di marketing molto forte quello dei rendimenti passati e molto spesso i fondi di investimento usano i risultati di un anno fortunano per fare marketing per diversi lustri. Ma attenzione. Per prima cosa, sono gli stessi fondi di investimento che avvertono (anche se con caratteri di solito meno che microscopici) nelle loro pubblicità che le performance del passato non costituiscono una premessa di rendimenti futuri. Peccato però che tutta la strategia di marketing del fondo sia basata proprio su quella implicita promessa.

Aggiungiamo che un’analisi accurata rivela che quasi mai i migliori fondi di un anno mantengono la posizione anche l’anno seguente. Probabilmente, a livello statistico, sarebbe opportuno scegliere fondi che non hanno ottenuto buoni risultati nel passato. Oppure, giocare direttamente al super enalotto che forse è meglio.

Detto in altre parole, la ricerca di fondi di investimento con le migliori performance è pura perdita di tempo. Anzi, di solito è controproducente perché i gestori approfittano degli anni che vanno bene per aumentare le già elevate commissioni. E sappiamo già che le performance non si ripetono.

Fondi di investimento sicuri

Ma i fondi di investimento sono sicuri? La risposta dipende da quello che si intende per sicuri. Se per sicuri si intende il fatto che il denaro non viene rubato o truffato, probabilmente sì, i fondi di investimento sono sicuri. A meno che non imbattersi in casi clamorosi come quello di Bernie Madoff, che ha truffato decine di miliardi di dollari a migliaia di investitori boccaloni (tra cui l’italiana Unicredit). Se invece si intende che i fondi di investimento garantiscono guadagni sicuri, allora no, i fondi di investimento non sono affatto sicuri. Ci sono anni in cui i rendimenti sono bassi, altri in cui possono diventare pesantemente negativi. E in questo caso oltre al danno si aggiunge anche la beffa di dover pagare laute commissioni di gestione.

Ovviamente per i promotori finanziari e per i bancari, i fondi di investimento sono una fonte sicura di profitto, su questo non ci sono dubbi.

Fondi di investimento quotazioni

Investire nei fondi di investimento è quindi un’idea sbagliata? Probabilmente sì. Basti pensare a quanti si svegliano la mattina e corrono a consultare, in modo compulsivo, le quotazioni dei fondi di investimento. Non solo con i fondi di investimento si guadagna poco ma ci si stressa anche parecchio. Se hai sottoscritto le quote di un fondo di investimento, è molto meglio non stressarti tutti i giorni seguendo le quotazioni. Se proprio devi allocare il tuo denaro in questo modo, almeno non ti avvelenare la vita.

Alternative ai fondi di investimento

In un momento in cui i rendimenti degli investimenti tradizionali stanno scendendo, è possibile trovare alternative ai fondi di investimento che possano garantire migliori rendimenti con un costo più contenuto? Insomma, a questo mondo ci sono ancora investimenti redditizi? Si le alternative ci sono, ecco le tre principali alternative ai fondi di investimento:

ETF

Abbiamo già accennato che la gestione passiva rappresentata dagli ETF è un’ottima alternativa ai fondi di investimento. In questo caso, si scommette decisamente sugli indici o su classi di asset. Abbiamo visto, infatti, che di solito il successo di un fondo dipende esclusivamente dall’allocazione delle risorse tra i vari asset e non dalla scelta dei singoli. Gli ETF hanno il grandissimo vantaggio di non richiedere commissioni esose. Questo fa guadagnare di meno bancari e promotori finanziari e quindi non vengono nemmeno proposti ai clienti. Tuttavia, oggi come oggi è possibile sottoscrivere ETF online in modo semplice e veloce. La piattaforma migliore per sottoscrivere ETF è Plus500. I vantaggi principali di sottoscrivere ETF tramite Plus500 sono:

  • Plus500 è gratuito e non applica commissioni di nessun tipo
  • Gli strumenti di negoziazione sono avanzati e sono sempre gratuiti
  • E’ possibile ottenere una leva finanziaria elevata (fino a 100) con margine basso
  • Plus500 offre fino a 7.000 euro di bonus gratis

Plus500 offre il massimo livello di sicurezza e affidabilità essendo autorizzato e regolamentato dalla severissima Financial Conduct Authority britannica. Per aprire un conto su Plus500 e cominciare a sottoscrivere ETF, puoi cliccare qui.

Investire con le startup Fintech

Che cosa sono le startup Fintech? Sono startup specializzate nel settore finanziario. Queste startup stanno cercando di cambiare completamente il modello di investimento della clientela retail, offrendo servizi migliori a costi sensibilmente più contenuti. Tuttavia si tratta di Startup, quindi di imprese che non sono in grado, almeno al momento, di offrire un servizio davvero affidabile. Ci aspettiamo, comunque, che entro i prossimi 5 anni il Fintech possa cambiare veramente il mondo della finanza, offrendo finalmente una scelta migliore a tutti coloro che vogliono investire sui mercati finanziari senza rovinarsi pagando commissioni per prodotti inefficienti e costosi come sono i fondi di investimento.

Trading online

Proponiamo, infine, il trading online come alternativa all’allocazione di risorse nei fondi di investimento. Il concetto è profondamente diverso, è vero. Quando si investe nei fondi di investimento si delega totalmente la gestione dei propri soldi a qualcun altro. Con il trading online bisogna invece seguire l’andamento del mercato e operare con intelligenza. Non è affatto difficile e anzi, moltissime persone riescono a ottenere risultati anche molto buoni. Il segreto? Operare sempre e comunque con le migliori piattaforme di trading online. Abbiamo dedicato tempo fa questo articolo alle migliori piattaforme di trading, leggilo per scoprire dove conviene fare trading.

In ogni caso è opportuno ricordare che il trading online è un’attività rischiosa ma con rendimenti alti, non adatta a tutti. Soprattutto, per chi sceglie di fare trading online non è necessario allocare grandi capitali: le migliori piattaforme per trading online consentono di cominciare anche solo con un deposito iniziale di 100 euro.

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