FS avvia le cessioni delle aree Retail delle Grandi Stazioni

Grandi manovre finanziarie interessano le Ferrovie dello Stato italiane, perché entro il 14 dicembre, FS e Eurostazioni sono in fase di attesa per ricevere le manifestazioni di interesse alla privatizzazione delle Grandi Stazioni nella sezione retail. Si tratta di una manovra di privatizzazione che interessa le attività economiche delle stazioni, l’attività di media e marketing, i servizi igienici e il deposito bagagli. Tutte queste sezioni, economicamente fondamentali per le grandi stazioni del nostro paese stanno per essere privatizzate dopo la decisione dello scorporo, avvenuta da FS e da Eurostazioni, una partecipata del gruppo Pirelli, Caltagirone, Ferrovie Francesi e Benetton. La manovra interessa 14 principali stazioni del nostro paese, ma si estende anche al 61% delle Grandi Stazioni della Repubblica Ceca e interessa, nel particolare, due grandi stazioni del paese, la Marianske Lanze e la stazione di Praga Centrale.

Di base, si tratta dei nodi più cruciali del paese, che spaziano da Bari Centrale e Bologna Centrale, interessano la stazione di Santa Maria Novella, di Genova Piazza Principe e Brignole, Milano Centrale, Napoli Piazza Grande eNapoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Palermo Centrale, Venezia S. Lucia, Venezia Mestre, Verona Porta Nuova e Torino Porta Nuova. A queste stazioni appartiene la manovra di cessione dell’intera area retail e nei giorni scorsi l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele Elia, ha dichiarato che l’operazione dovrà concludersi per la primavera del 2016.

Si tratta di una manovra economica interessante quanto benefica per le stazioni italiane più centrali, quelle dotate di maggiore margine nei servizi che vengono offerti ai viaggiatori. La manovra era stata decisa lo scorso 30 giugno con delibera della scissione non proporzionale della società Grandi Stazioni in tre blocchi: Grandi Stazioni Retail, che ora sarà privatizzata, Grandi Stazioni aziende e Grandi Stazioni immobiliari. La manovra ha quindi un’importanza epocale e apre alla gestione ai privati di aree da sempre controllate e gestite dallo stato italiano.

L’attesa è quindi alta, e le richieste da parte degli investitori privati si aspettano copiose, in quanto si tratta di una realtà e di una possibilità uniche al mondo, che permettono ad aziende di operare attivamente in bacini di grande visibilità. Le operazioni potrebbero inoltre migliorare le aree riqualificandole e offrire servizi ai viaggiatori migliori, più precisi e decisamente più veloci di quelli ai quali si è stati abituati finora, con guadagno da parte dei privati e delle sesse Ferrovie dello Stato.

One Response to FS avvia le cessioni delle aree Retail delle Grandi Stazioni

  1. Prenda ha detto:

    Immaginiamoci quante tangenti stanno volando in questo momento, l’ennesima spoliazione della cosa pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *