Il Dollaro cade per paura di una Fed dovish

dollaro cadeUna serie di news hanno scosso non poco i mercati in questo inizio settimana. Settimane che continuano a dimostrarsi estremamente volatili. E’ quindi necessario prestare massima attenzione, e settare bene i valore di stop loss quando si va a tradare in queste condizioni di trading, in quanto le oscillazioni potrebbero essere più ampie del previsto in queste particolari situazioni di mercato.

Un Dollaro debole ha aiutato l’euro, la sterlina e anche l’oro (di cui oggi però non parleremo) a crescere nel martedì dei mercati, appena conclusosi.

Questo movimento importante sui mercati è dovuto principalmente all’inizio del meeting che durerà due giorni, da parte della Federal Reserve.



Una serie di report economici più inferiori rispetto alle aspettative hanno affaticato il dollaro, che adesso si trova a perdere più del previsto da quando l’ultima conferenza della Fed si è chiusa, il 18 marzo scorso. Molti traders, da quel giorno, hanno incominciato a scommettere sul fatto che la Fed possa in futuro rilasciare uno statement dovish, quindi a favore per un taglio dei tassi d’interesse, anzichè per l’aumento.

La Conferenza sulla fiducia dei Consumatori ha avuto per risultato (per quanto riguarda il mese di Aprile) un valore pari a 95,2. Questo dato è stato ben al di sotto delle aspettative che si trovavano a 102,6, nonché il minimo degli ultimi quattro mesi. Questo è un segno che le opinioni degli americani nel mercato del lavoro e le prospettive per l’economia sono in lento deterioramento.

Un’altro report ha mostrato il dato che l’indice S&P/Case-Shiller è incrementato del 5% dopo essere salito del 4.5 negli ultimi 12 mesi.

La coppia EUR/USD è salita dopo il rilascio dei dati USA, ma si stava già dirigendo più in alto anche prima che la news si fosse diramata tra i traders. All’inizio della sessione, l’euro si è rafforzato sulle speranze di un progresso tra i dialoghi del debito della Grecia. Il primo ministro greco, Alexis Tsiparas, ha detto Lunedi scorso che può ricorrere a un referendum, se i creditori insisteranno sulle richieste che il governo ritiene inaccettabili, secondo Reuters. Tsipras ha anche aggiunto che ha fiducia nel processo, e che un accordo sarà trovato per evitare questo brutto scenario.

La coppia GBP/USD ha registrato un forte aumento, nonostante un rapporto che mostra che il recupero del Regno Unito è rallentato bruscamente nel primo trimestre dell’anno, infatti la crescita del PIL è allo 0,3%, secondo la stima preliminare. Questo dato trimestrale è stato molto inferiore rispetto alla stima dello 0,5%. La lettura del PIL rappresenta quindi la più lenta crescita del Regno Unito dal quarto trimestre del 2012.

One Response to Il Dollaro cade per paura di una Fed dovish

  1. Colino scrive:

    Speriamo di non tornare a livelli di euro / dollaro di qualche mese fa, sarebbe davvero un dramma senza fine

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