Il dollaro crolla dopo la decisione della Fed di mantenere i tassi inalterati

E’ finalmente arrivata la decisione della Fed sui tassi. Erano mesi che aspettavamo questa decisione, e finalmente è arrivata. La Federal Reserve ha finalmente deciso che non è ancora arrivato il momento di innalzare i tassi d’interesse in questa economia che si sta “espandendo moderatamente”, a detta della Fed.

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La reazione è stata ovviamente drammatica da parte del dollaro, che ha perso contro tutte le valute, in parte minore contro le australi e le giapponesi il primo giorno, ma in questo ultimo giorno della settimana di trading stanno arrivando le bastonate più forti da parte della sessione europea.

Solo stamattina infatti la situazione è drammatica:

EUR/USD 1.1447 0.25%
USD/JPY 119.1800 -0.85%
GBP/USD 1.5643 0.39%
EUR/GBP 0.7319 -0.11%
EUR/JPY 136.4200 -0.60%
AUD/USD 0.7253 1.26%

Degno di nota il comportamento di AUD/USD, che guadagna l’incredibile quota di 1.26% sul dollaro:

dollaro usa dollaro australiano

La coppia è infatti ora adesso sul supporto importante di 0,7250 e sta avendo qualche difficoltà a superarlo.

La FOMC ha lasciato quindi i tassi invariati, mostrando preoccupazioni per la debolezza globale. I motivi per questa mossa sono molteplici ma la preoccupazione principale sembra essere l’economica globale e i suoi sviluppi che potrebbero frenare l’attività economica negli Stati Uniti. I membri della Fed hanno inoltre affermato che i recenti sviluppi a livello mondiale sono negativi e probabilmente metteranno ulteriore pressione al ribasso sull’inflazione.

La Fed ha osservato ancora la debolezza delle esportazioni, e il fatto che le misure di inflazione basate sul mercato si sono mosse al ribasso. La FOMC ha indicato ancora una volta che sarà opportuno aumentare i tassi quando sarà certo che che l’inflazione si sarà mossa di nuovo all’obiettivo del 2%.

Lacker non è stato favorevole alla decisione della Fed, in quanto era in favore ad un aumento del tasso d’interesse. La Fed ha ribadito che l’economia si sta espandendo ad un tasso moderato, i dati immobiliari sono migliorati ulteriormente, e l’inutilizzo delle risorse di manodopera è diminuito.

In conclusione, la decisione della Fed è stata senza dubbio una delusione per tutti quei traders che si stavano aspettando un innalzamento del tasso d’interesse. La Yellen è rimasta timidamente dovish, non innalzando il tasso d’interesse. Tuttavia crediamo che la decisione della Federal Reserve sia buona, in quanto l’economia non ha ancora tutti i dati in regola per poter subire un innalzamento dei tassi, che potrebbe peggiorare la situazione, c’è bisogno quindi ancora di un periodo con i tassi bassi per far maturare al meglio la situazione.

One Response to Il dollaro crolla dopo la decisione della Fed di mantenere i tassi inalterati

  1. Francesco Gallo ha detto:

    La Yellen è un fallimento vivente. Io la rinchiuderei in un sacco e inizierei a bastonarla fino a che non si muove più. Poi da gettare nel Tevere (o meglio ancora in qualche fogna).

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