Il Dollaro Statunitense si indebolisce mentre il report sul lavoro delude

Dollaro USA si indebolisce

Venerdì, il dollaro statunitense si è indebolito, dopo che il report sul lavoro ha mostrato un ottimo miglioramento dell’economia, ma probabilmente non abbastanza da garantire un innalzamento del tasso d’interesse da parte della Federal Reserve a Giugno. I non-farm payrolls statunitensi, hanno mostrato che l’economia ha inserito ben 223 mila posti di lavoro nel mese di Aprile, in linea con le aspettative di 226 mila che avevano fatto gli analisti. Inoltre, il governo ha rivisto al ribasso i dati sul lavoro del mese scorso.

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La disoccupazione Statunitense è caduta al 5.4% come previsto, e i guadagni orari medi sono cresciuti dello 0.1%, leggermente al di sotto della stima prefissata allo 0.2%.

I rendimenti dei T-Bond
e T-Note sono andati leggermente al ribasso, mettendo pressione al dollaro statunitense. Questo ha permesso all’oro (GOLD, XAU/USD), l’Euro (che è un anti-dollaro) e alla sterlina svizzera di salire.

Il Gold comex di Giugno ha avuto un movimento rialzista dopo l’uscita della news, ma il mercato è comunque rimasto legato al suo range di questi giorni. Questo è senza dubbio un segnale del fatto che gli investitori hanno avuto un sentiment abbastanza misto circa il periodo in cui la Fed possa innalzare il tasso d’interesse. I traders si stanno focalizzando sul livello di 1183.40 in quanto è senza dubbio un prezzo chiave che deciderà in futuro la direzione del mercato. Il prezzo si trova adesso al 50% del range di Marzo-Aprile.

I Futures del Greggio di Giugno sono rimbalzati dopo un break durato due giorni. C’è stata una rottura importantissima del livello a 60 dollari al barile ad inizio settimana. Rimanere sotto un livello dei 59 dollari e 15 centesimi sarà un segnale importante che permetterà al petrolio di iniziare una correzione lunga diverse settimane.

Questa settimana, l’inventario EIA
(Energy Information Administration) ha mostrato un drawdown più grande del previsto per quanto riguarda il greggio, mentre la benzina è aumentata da un punto di vista delle scorte, mettendo pressione al petrolio. Questo significa che c’è una grande scorta di benzina che potrebbe portare in futuro ad una caduta improvvisa delle richiesta di petrolio.

Nella prima parte della sessione di venerdì, EUR/USD ha avuto un bel boom proprio dopo il report sul lavoro. I fattori tecnici hanno contribuito di molto al sell-off sulla coppia. Il mercato ha adesso trovato un bel supporto sull’1.12, anche se potremmo vedere un aumento nel valore di questa coppia, in quanto il prossimo innalzamento dei tassi ci potrebbe essere nei mesi di Settembre oppure Ottobre.

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