Il Monte dei Paschi batte tutti per le quote rosa

Mussari

Le società bancarie e finanziarie del mondo non sono solamente monitorate sullo stato di salute e di resa, ma anche per quanto riguarda la loro organizzazione e la partecipazione delle donne all’interno dei vertici amministrativi. A redigere il rapporto in merito alle quote rosa e all’attuazione delle politiche della stabilità nelle società quotate nei mercati finanziari dell’Eurozona ci pensa ogni anno l’agenzia Standard Ethics, che quest’anno ha incoronato il Monte dei Paschi di Siena come azienda virtuosa sotto questo punto di vista.

La banca senese si è infatti aggiudicata il primato per quanto riguarda la parità di genere nel consiglio di amministrazione. Si tratta di una caratteristica che risponde all’obbligatorietà prevista dalla legge in vigore in Italia dal 2012 e di uno dei fulcri delle politiche volontarie sulla sostenibilità, che sono state promosse dall’Ocse e dall’Unione europea in questi anni.

Ma da cosa deriva il primato della banca italiana? Si tratta del frutto di un percorso di riqualificazione del sistema di governance, portato avanti in questi ultimi anni. Il percorso ha previsto l’inserimento di tante lavoratrici nel settore dell’organizzazione e del controllo, alla luce del valore che la componente femminile può apportare alla ristrutturazione dell’Istituto di Credito. Ricordiamo, infatti, che la crisi del Monte dei Paschi di Siena era iniziata sette anni fa e ha richiesto nel corso degli anni delle profonde ristrutturazioni dei vertici e anche del bacino degli azionisti. La richiesta di un piano di ristrutturazione veloce e iniziato quasi da zero, ha quindi permesso all’istituto di adeguarsi alla normativa e di includere nel vertice direttivo la giusta quota rosa.

Si tratta di una percentuale che attualmente sfiora il 50% fra gli amministratori, ovvero 7 membri del consiglio su 14 sono donne. Si tratta di cifre che superano ciò che era stato previsto con la legge italiana del 2012, stando a quanto è stato emanato da un comunicato stampa di Standard Ethics. Il Monte dei Paschi di Siena si è quindi aggiudicato il podio per quanto riguarda le società finanziarie più virtuose in Italia sotto questo punto di vista e il secondo meritato posto a livello europeo.

All’alta percentuale di donne presenti nel consiglio di amministrazione, fa seguito la presenza massiva di quote rosa nel collegio sindacale e dell’istituto, mentre per quanto riguarda i dipendenti, il 47.8% degli impiegati al Monte dei Paschi di Siena sono donne, una percentuale che si assesta sul 10% in più rispetto a dieci anni fa.

One Response to Il Monte dei Paschi batte tutti per le quote rosa

  1. Carlo Guarnieri scrive:

    Può vincere solo sulle quote rosa perché in quanto a gestione finanziaria stanno messi proprio male.

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