Il Petrolio crolla sotto i 47. Male il Dollaro. Bene l’Oro. Focus Forex 14 Ottobre 2015

Parliamo del Petrolio

Martedì è stata una giornata di inversione con diverse materie prime di base e le coppie Forex che hanno avuto una interessante inversione di direzione. Le mosse potrebbero rappresentare uno scontro tra gli indicatori tecnici di ipervenduto e i fondamentali ambigui. Oppure potrebbe essere semplicemente l’indecisione dei traders a causa della mancanza di chiarezza da parte della Fed.

I futures di Dicembre del greggio hanno recuperato dopo la prima sessione di debolezza. I prezzi hanno rotto al rialzo dopo il rilascio di un rapporto ribassista dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE). L’AIE ha affermato che il mercato mondiale del petrolio sarebbe con un eccesso di offerta per almeno un altro anno, nonostante le cadute della produzione da parte di produttori non OPEC.

Il rapporto mensile dell’AIE ha affermato, che c’è “un marcato rallentamento previsto della crescita della domanda il prossimo anno e anche a causa dell’arrivo previsto di ulteriori barili iraniani – e che dovrebbe essere alleviato da sanzioni internazionali – e questo manterrà il mercato con un eccesso di offerta fino al 2016.”

Il report ha inoltre affermato che la domanda globale di Petrolio aumenterà di 1.21 milioni già dal 2016, al ribasso di 150,000 barili per giorno rispetto alle previsioni dell’ultimo mese.

Parliamo dell’Oro e Forex

L’Oro Comex di Dicembre ha recuperato le perdite dell’1% andando a chiudere a +0.42% la giornata a causa delle aspettative che la Fed manterrà i tassi d’interesse invariati per tutto il 2015. Una notizia drammatica che ha portato il dollaro a crollare sonoramente.

All’inizio della sessione, i dati commerciali cinesi hanno segnalato la sua economia è i fase di implosione, alimentando i timori sulla crescita globale e pesando sulle varie economie del mondo.

I prezzi dell’oro sono vicini al massimo dei prossimi 3 mesi, mentre gli investitori hanno aumentato le scommesse che la Fed possa tenere fuori dai suoi piani l’innalzamento dei tassi quest’anno. L’attività rischiosa dovrebbe beneficiare fino a quando la banca centrale manterrà i tassi verso il basso.

La coppia GBP / USD è scesa fino all’1 per cento dopo che l’inflazione interna è tornata di nuovo negativo. Secondo i dati attuali, l’UK IPC è caduto dello 0.1% contro una stima invariata.

La coppia più famosa, EUR/USD, ha avuto ovviamente ottimi guadagni in quanto le azioni US si sono affievolite dopo il rilascio dei dati economici Cinesi. Gli investitori hanno preferito optare per il carry trade. Quando le azioni si indeboliscono infatti, i traders prendono profitto per ripagare i debiti alle banche europee. Questo ha aiutato a portare EUR sopra USD.

One Response to Il Petrolio crolla sotto i 47. Male il Dollaro. Bene l’Oro. Focus Forex 14 Ottobre 2015

  1. Dasmi scrive:

    Ottime notizie per chi fa trading online, tra l’altro notizie ampiamente previste e prevedibili

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