Il Petrolio è ai massimi degli ultimi 6 mesi

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Il Petrolio, durante la sessione after hours di New York, ha toccato il suo massimo, andando a piazzarsi sul livello di 48,8 dollari al barile. Ciò che ha inciso pesantemente per questo nuovo livello del petrolio, sono state le scorte USA, che sono in grande calo per la seconda settimana di fila.

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L’ultima volta che il petrolio era scambiato a questo livello, è stato poco più di sei mesi fa. I prezzi sono in aumento in reazione ad un rapporto di Goldman Sachs (GS) che dice che un eccesso di offerta sul mercato è giunto al termine a causa di “una domanda sostenuta, ed anche da un forte calo della produzione.” I prezzi del greggio sono andati in ripresa dopo aver toccato un minimo storico di circa $ 26 per barile a metà febbraio. La banca d’investimento Goldman Sachs ha riferito ai suoi clienti che il mercato del petrolio si è capovolto in deficit questo mese, dopo due anni di eccesso di offerta persistente. Ha affermato che la società si aspetta che i prezzi del petrolio possano raggiungere i 50 $ al barile nella seconda metà dell’anno.

I futures del greggio degli Stati Uniti sono saliti dell’1,8% durante la sessione di lunedì, poco sopra i $ 47 per barile, il livello più alto in più di sei mesi.
Gli analisti di GS hanno affermato che: ”Il mercato del petrolio è passato da una vera e propria saturazione dello stoccaggio, fino ad essere in deficit molto prima di quanto ci aspettassimo”.
La società di Wall Street, ha affermato che le interruzioni delle forniture, nonché una forte domanda da India, Cina e Russia, sono i principali agenti scatenanti del movimento rialzista.
I prezzi sono scesi poco sopra al livello di 26 $ al barile nel mese di febbraio – il più basso dal 2003 – per poi risalire bruscamente. Ma di recente, nel mese di marzo, la banca d’investimento affermò che l’impennata dei prezzi del petrolio era ”prematura” e “non sostenibile”.

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L’immenso incendio che ha tagliato la produzione di petrolio dalle sabbie bituminose del Canada, nella regione Wood Buffalo, è uno dei motivi principali per questo aumento del prezzo del Petrolio.

Adesso, tutto ciò è stato ormai dimenticato, e questo dovrebbe farvi ben pensare che nel mondo della finanza, nulla è sicuro, e anche le grandi banche d’investimento si possono sbagliare.
Le interruzioni dell’approvvigionamento, come gli attacchi alle piattaforme in Nigeria, e gli incendi in Canada, hanno causato una caduta nella produzione globale di ben 2 milioni di barili al giorno soltanto nelle ultime due settimane.
L’azienda ha affermato che ora prevede che i prezzi rimangano nella media dei 45 dollari al barile nel trimestre aprile-giugno, e a $ 50 al barile nella seconda metà del 2016.

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