Il trading di CFD

plus500

Una delle forme più diffuse di investimento sui mercati finanziari è costituito dai CFD. Si tratta di uno strumento derivato, contratto per differenza in inglese, che assume lo stesso prezzo dell’asset su cui è costruito.
Un esempio? Possiamo avere un CFD sul petrolio, che assume istante per istante un valore collegato al valore della quotazione del barile di petrolio, secondo un meccanismo noto a priori.
E’ una forma estremamente conveniente di investimento perché grazie ad un unico conto di trading, aperto presso un broker, è possibile agire su numerosi mercati, dalle materie prime alle azioni, passando ovviamente per il forex, fino ad arrivare alla possibilità di fare trading semplicemente sugli indici. E negli ultimi mesi tutti i migliori broker CFD hanno anche confezionato prodotti specifici per il trading di bitcoins, in modo da garantire a tutti la possibilità di guadagnare anche con questa innovativa valuta.

Migliori broker CFD in italiano
Quando si fa trading, ovviamente, è sempre necessario scegliere in modo accurato il broker. Qual è il miglior broker CFD in italiano? Molti trader esperti consigliano di utilizzare Plus500, un broker che è davvero facile da utilizzare, regala a tutti 7.000 euro di bonus omaggio garantito e ha degli spread bassi. In effetti grazie a Plus500 è possibile ottenere elevati guadagni, operando con i CFD su forex, azioni, indici, materie prime o bitcoins, anche senza una grande esperienza precedente. Di fatto è considerato uno dei migliori broker in assoluto tra quelli in lingua italiana (e anche nel mondo, ma questo è un altro discorso).

Se vuoi cominciare il trading di CFD puoi cliccare qui e sperimentare gli immensi vantaggi di Plus500.

Difficile trovare di meglio oggi sul mercato e difficile che appaia qualcosa di migliore anche nei prossimi anni. Stiamo parlando veramente del meglio possibile.

One Response to Il trading di CFD

  1. Fabrizio Marcuzzi scrive:

    Il miglior broker CFD è PLUS500 confermo. Ho cominciato circa 2 anni fa in un momento in cui il trading online non era così diffuso come adesso e magari le cose non erano così semplici, e sono stato sempre contento. Unico piccolo problema a maggio passato, più che problema una rottura di scatola con la richiesta di documenti, ma sappiamo che non fu colpa di Plus500 ma della FCA che, chissà perché, volle dare fastidio a Plus500. Che poi io su questo ho i miei dubbi, considerato che proprio in quei giorni ci fu il tentativo di scalata da parte di Playtech. Che fosse tutto organizzato per far scendere il prezzo delle azioni Plus500 e rendere più a buon mercato l’acquisizione? Non credo lo sapremo mai, comunque sono contento che Plus500 sia rimasto indipendente e che funzioni ogni giorno meglio.

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