Interessi troppi alti sulle rate del mutuo? Puoi tenerti la casa gratis

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Avete mai fatto il calcolo del totale dei soldi che avrete dato alla vostra banca alla fine di un mutuo? Anche molto più del doppio di quello che vi ha precedentemente prestato, specie se si tratta di mutui lunghi tanti anni.

La cifra da corrispondere è sempre troppo elevata, quindi iniqua, ma legale il più delle volte. Se però gli interessi che vi richiedono su mutui, prestiti o leasing ecc. ecc. superano una certa soglia, allora oltre che iniqui diventano fuori legge e considerati usurai secondo la normativa vigente: si può allora intervenire legalmente per difendere i propri diritti. In quel caso si potrà ottenere la sospensione del mutuo, vedersi restituiti tutti i soldi degli interessi precedentemente versati e tenersi l’immobile dovendo restituire a rate la sola quota capitale, dilazionata negli stessi anni ma senza più interessi (per il verificarsi della nullità del mutuo), o addirittura se avete già pagato tanto di interessi nei primi anni (nei primi anni sapete già che le banche intascano quasi solo l’interesse del mutuo, è per questo che la quota capitale non scende quasi per niente), non dovrete più nulla alla banca erogatrice del credito.

Il chiarimento a tal proposito viene dalla storica sentenza storica emessa dalla Corte di Cassazione nel 2013 (la numero 350), la quale ha stabilito che i mutui con tassi da usura possono essere annullati per intero e che per calcolare il tasso di usura bisogna considerare tutte le somme addebitate dalla banca (saprete senz’altro, se avete già avuto a che fare con mutui o prestiti, dell’esistenza di tutte quelle “spesucce” che non si stancano mai di addebitarci), e non solo gli interessi pattuiti per contratto: quindi anche qualsiasi altra somma addebitataci dall’istituto di credito, i tassi degli interessi, le penali, tutte le commissioni ed infine anche gli interessi di mora.

La soglia dei tassi ufficiali oltre i quali si parla di tassi da usura viene definita dalla Legge anti usura n.108 del 1996. La situazione idealtipica in questione si verifica spesso quando il mutuatario non riesce a corrispondere le rate pattuite in tempo, così da spingere l’ente finanziatore erogatore del prestito ad applicare le penali indicate sul contratto di mutuo, ma che non hanno alcun valore se ritenute sproporzionate rispetto ai limiti del tasso usuraio.

Fin qui le buone notizie, esiste però un “ma” nella situazione che è il seguente: va sottolineato come i tassi moratori pattuiti nel contratto non vadano sommati aritmeticamente a quelli degli interessi corrispettivi, se il tasso moratorio ha natura sostitutiva e non additiva rispetto a quello corrispettivo. In questo caso a dover essere confrontato con il tasso di usura è il tasso moratorio e non la somma del tasso di mora con quello corrispettivo.

Quest’ultimo particolare facilita le banche in giudizio, e rende non sempre facile dimostrare che il tasso totale applicato superi quello che viene definito per legge usuraio (che varia nel tempo in base ai tassi vigenti ed alla tipologia di prestito o di operazione finanziaria e, nel caso del mutuo, anche in base alle sue caratteristiche, sia esso a tasso fisso o variabile). Prima quindi di decidere di andare in giudizio, bisogna farsi consigliare dagli esperti in materia ed effettuare bene i conti, per evitare delle brutte sorprese.

Giancarlo Sali

2 Responses to Interessi troppi alti sulle rate del mutuo? Puoi tenerti la casa gratis

  1. Conte Zio scrive:

    Una cosa non capisco: ma perché non leggete prima di firmare il contratto di mutuo? Vi sembra poco conveniente? Non firmate e stop. Dopo tutto indebitarsi per un paio di generazione per pagare un appartamento 10 volte il suo valore non è una cosa razionale, e i comportamenti irrazionali in economia devono essere puniti per mantenere l’economia efficiente.

    In pratica, l’economia funziona quando i soldi e gli stupidi vengono separati.

  2. Hoko scrive:

    Ma ci rendiamo conto che per anni si sono comprate casa a prezzi che non stavano ne in cielo e ne in terra? Ci rendiamo conto che ci sono milioni di stupidi che si sono fatti impapocchiare con la più grande bolla immobiliare della storia? E ora se la prendono con le banche. Dovrebbero prendersela con i loro pochissimi neuroni.

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