Istat, ad aprile la produzione industriale avanza dello 0,5% rispetto a marzo e dell’1,8% rispetto ad aprile 2015. Torna a correre il settore auto: +8,8%

Istat, ad aprile la produzione industriale avanza

Ad aprile 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,5% rispetto a marzo. Nella media del trimestre febbraio-aprile 2016 la produzione è cresciuta dello 0,4% nei confronti del trimestre precedente. A scriverlo è l’Istituto nazionale di statistica nella sua periodica rilevazione sulla produzione industriale in Italia.

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Su base annua, in termini grezzi la produzione è rimasta in territorio negativo, a -0,3% dopo il -0,5% di marzo. Tuttavia, se corretta per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi ad aprile 2016 sono stati 20 contro i 21 di aprile 2015), si nota una accelerazione a +1,8% da +0,5% sullo stesso mese dell’anno precedente. Nella media dei primi quattro mesi dell’anno la produzione è aumentata dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il recupero è trainato dai beni intermedi (+2,2% dopo il -1,1% di marzo) e dai beni di consumo non durevoli (+1,4% dopo il -1% dei due mesi precedenti). I beni strumentali sono risultati poco variati (-0,1% m/m) dopo essere calati di ben -1,5% m/m a marzo. I beni di consumo durevoli sono in flessione per il secondo mese consecutivo (-0,7% da -0,9% del mese precedente). L’energia ha fatto segnare un calo (-1,5% m/m) dopo il balzo del mese precedente (+1% m/m).
Se si sposta il confronto con lo scorso anno,il maggiore aumento si registra per i beni intermedi (+ 4,2%) e per i beni strumentali (+3,7%); in controtendenza il settore energetico che fa segnare un calo del 3,7%.

“Per quanto riguarda i settori di attività economica – scrive l’stat – ad aprile 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+6,3%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+5,9%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+5,2%)”.

Fa registrare un ottimo risultato il settore automobilistico che, dopo dopo aver interrotto il periodo di crescita con il calo di marzo, riprende vigore realizzando un progresso tendenziale dello 8,8%(dati corretti per gli effetti di calendario) e un aumento addirittura del 11,1% nei primi quattro mesi del 2016.

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