Le Banche guidano il rimbalzo delle Borse, male Mps. Tonfo di Tokyo: -4,8%

Continua l’andamento altalenante delle Borse europee che dopo il tracollo di ieri tornano in terreno positivo con un rimbalzo guidato dal comparto dei bancari, il più sotto pressione in questa fase di crisi sui mercati internazionali.
E pensare che la giornata si aperta in maniera negativa con le gravi perdite della borsa di Tokyo che lascia sul terreno quasi 5 punti percentuali (-4,84%) e sfonda la linea psicologica dei 15mila punti, chiudendo la seduta a 14.952,16 punti. È la prima volta dall’ottobre del 2014.
Solo in questa settimana il listino del Sol levante ha perso l’11% del suo valore; a pesare è stato l’apprezzamento dello yen che ha frenato l’esportazioni del Paese nipponico, da sempre una voce importante dell’economia giapponese.

Hai mai pensato di ottenere ingenti profitti extra con il trading binario? Se non l’hai fatto, dovresti seriamente prendere questa opportunità in considerazione. Le opzioni binarie sono uno strumento d’investimento semplificato, e se da una parte questa caratteristica rende indubbiamente più facile l’approccio ai principianti, dall’altra porta spesso molti a sottovalutarne i rischi connessi ad ogni attività di trading. Per operare con successo sulle opzioni binarie avrai prima di tutto bisogno di affidarti ad un broker regolamentato CONSOB che abbia a cuore la tutela dei tuoi fondi nonché la tua formazione. Operare avendo alle spalle una solida conoscenza delle nozioni fondamentali del trading incrementerà esponenzialmente le tue chance di profitto. Se stai cercando un broker così Iq Option è il broker che fa per te. Provalo subito qui.

Giornata di rialzi, dunque, sui principali mercati Ue. È Piazza Affari a dare i rialzi con il suo +3,10% a due ore dalla chiusura delle contrattazioni. Bene anche Francoforte che fa segnare un avanzo del 2, 16%, seguita da Parigi, +,83% e Madrid che guadagna l’1,69%.
Significativo anche il rimbalzo della borsa greca, con Atene che fa segnare un avanzamento di quasi 3 puti percentuali, +2,94%.

A guidare i guadagni su Piazza Affari sono i titoli bancari, in recupero dopo le gravi perdite di ieri. Sugli scudi Unicredit (+7,9%) e UnipolSai (+6%), bene anche Intesa Sanpaolo (+4,8%). Seduta particolarmente positiva per le azioni del Banco Popolare, il titolo è stato sospeso in seguito a un rialzo superiore al 10%. I guadagni seguono le parole del consigliere delegato, Pier Francesco Saviotti, che ha annunciato le intenzioni di chiudere la fusione con Bpm entro il weekend del 20 febbraio ed ha escluso un aumento di capitale.
Unico titolo del comparto a segnare un risultato negativo è Mps che perde l’8% e viene sospesa al ribasso (teorico -11,2%), dopo che ieri Ubi Banca ha comunicato che non intende procedere alla fusione con la più antica banca del mondo.
Sospeso dalle contrattazioni di Borsa anche il titolo Saipem che segna un calo teorico del 9%, pagando un aumento di capitale con un inoptato superiore al 12%. I diritti non esercitati verranno offerti in Borsa da lunedì 15 febbraio.

EURO, PETROLIO E ORO Dopo gli aumenti degli scorsi giorni, torna a deprezzarsi l’euro che oggi viene scambiato a 1,128 dollari. In ribasso anche il differenziale tra i Btp decennali italiani e l’omologo Bund tedesco che scende sotto la soglia dei 150 punti, 141,26.

Sale il prezzo del petrolio, che risale dai livelli raggiunti ieri, i più bassi da 13 anni. A tirare su il prezzo del greggio sono state le voci sulla disponibilità dell’open a considerare un taglio della produzione.
Il Wti torna sopra i 27 dollari al barile, oggi scambiato a 27,48 dollari al barile. Il Brent invece riavvicina la quota dei 32 dollari, scambiato a 31,85 dollari per un barile.

Si arresta la corsa dell’oro, un’oncia del metallo giallo è pagata 1.235 dollari Il metallo giallo chiude comunque una settimana record con un incremento medio del 6% e si conferma il bene rifugio per eccellenza. Molti esperti prevedono che l’oro torni sopra i 1300 dollari all’oncia.

One Response to Le Banche guidano il rimbalzo delle Borse, male Mps. Tonfo di Tokyo: -4,8%

  1. Conte Zio scrive:

    Niente di cui meravigliarsi, MPS dovrebbe fare bail in, non lo fa ancora perché è la banca del PD ma prima o poi lo dovrà fare. Non si può nascondere per sempre la polvere sotto il tappeto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *