L’inversione del Dollaro Australiano sorprende i mercati

C’è stata un grande sorpresa nei mercati delle valute questa mattina, la sorpresa è arrivata direttamente dalla Reserve Bank of Australia, e dalle minutes che sono state appena rilasciate. L’aussie ha invertito il suo corso. salendo di ben 68 punti, a 0.7355, in rialzo dello 0.93%. Anche il Kiwi ha guadagnato, muovendosi di 28 punti al rialzo, per toccare il livello di 0.6818. Il Dollaro Australiano è salito contro i suoi avversari più importanti, dopo che la RBA ha rilasciato le minutes riguardanti la politica monetaria di Maggio. La Banca Centrale ha tagliato i tassi per la prima volta in un anno, menzionando il dato sottotono sull’inflazione, come un principale fattore che ha spinto ad un taglio dei tassi d’interesse. Il taglio ha portato gli speculatori ad aspettarsi un nuovo taglio dei tassi futuro. La situazione Forex è la seguente:

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EUR/USD 1.1331 0.0013 0.11%
USD/JPY 109.4060 0.2960 0.27%
GBP/USD 1.4518 0.0065 0.45%
EUR/GBP 0.7805 -0.0024 -0.31%
EUR/JPY 123.9700 0.4710 0.38%
AUD/USD 0.7355 0.0068 0.93%

Nonostante il tono molto dovish delle minutes di Martedì, secondo molti economisti ed esperti delle politiche monetarie internazionali, siamo molto vicini ad un nuovo taglio del tasso d’interesse. Le parole utilizzate dalla RBA attualmente, sono molto simili a quelle del Febbraio dello scorso anno, che furono seguite da questo taglio.

I mercati finanziari, potrebbero arrivare alla conclusione che il meeting di Maggio della RBA implica che la Banca con poche probabilità rimarrà al livello di 1.75%, con un’altra riduzione fino all’1.50%. Ma siamo certi che un nuovo taglio, sarà senza dubbio messo in atto solo e soltanto se ci sarà un dato sull’inflazione tale da giustificarlo.

L’Australian Bureau of Statistics verso la fine di aprile ha riferito che l’indice dei prezzi al consumo (CPI) si è contratto dello 0,2 per cento nei tre mesi fino alla fine di marzo, portando il tasso annuo al 1,3 per cento, rispetto al 1,7 per cento alla fine del Dicembre. È stato il primo segnale di deflazione in sette anni.

I verbali hanno rivelato che i membri del consiglio che hanno preso una decisione per fare un taglio del tasso di rifinanziamento principale oppure per rimanere in attesa di ulteriori informazioni. La banca centrale ha affermato che i prezzi dovrebbero rimanere intorno all’1-2 per cento rispetto al 2016, recuperando intorno ai livelli di 1,5% – 2,5% entro la metà del 2018. I membri hanno notato che le prospettive per le condizioni economiche interne sono cambiate poco o nulla. Sul fronte internazionale, la RBA ha affermato che la crescita dei principali partner commerciali dell’Australia è probabile che sia in realtà un pò più timida di quanto si pensasse.

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