Lo scandalo CARIGE e lo stato di salute delle banche italiane

scandalo banca carigeQuesto articolo non è dedicato allo scandalo CARIGE. E’ dedicato a tutte le banche italiane, a quelle come CARIGE o Monte dei Paschi in cui finalmente c’è stato un intervento della magistratura come a quelle che, per una ragione o per l’altra, per il momento non sono ancora incappate nelle maglie (peraltro piuttosto larghe) della Giustizia.

Non voglio fare nomi di arrestati e accusati, dopo tutto fino ad una condanna di terzo grado nessuno è colpevole.

Tuttavia è particolarmente significativo che tra gli arrestati ci sia il vice-presidente dell’ABI. E ricordiamo che poco tempo fa si è dovuto dimettere il Presidende dell’ABI, Giuseppe Mussari, il mitico avvocato calabrese finito chissà come alla testa di Monte dei Paschi di Siena (che ha mandato praticamente in bancarotta).

Insomma, l’ABI, l’associazione delle banche italiane sembra un’associazione a delinquere piuttosto che un compassato organo di rappresentanza. Ma che cosa sta succedendo? Cerchiamo di andare con ordine.

Lo scandalo CARIGE for dummies
Ma che cosa succedeva alla CARIGE? Secondo la magistratura (ma anche secondo moltissimi blogger che dicevano queste cose da anni e sono stati anche querelati per questo), il Presidente della CARIGE, con alcuni complici, comprava con i soldi della banca hotel e altre proprietà a prezzi gonfiati, anche 100 volte tanto. Insomma, ci facevano la cresta e poi facevano sparire i soldi all’estero. Un meccanismo semplice ed efficace che ha spogliato la banca di molti milioni di euro, rendendola patrimonialmente più fragile.
Delle responsabilità penali si occuperà la magistratura, ma qui viene da chiedersi dove fossero le autorità di vigilanza (Banca d’Italia in testa) durante tutti questi anni di saccheggio. E non si tratta di chissà quale raffinitezze, ci sono blogger che avevano denunciato il tutto da tempo, pubblicamente, e avevano ricevuto anche querele per questo. Perché nessuno ha pensato di intervenire? Che cosa hanno di meglio da fare a Via Nazionale?
Non avremo mai la risposta, esattamente come non sapremo mai come mai Banca d’Italia non bloccò, all’epoca, l’acquisto di Antonveneta da parte dei Monte dei Paschi, un acquisto a prezzi così gonfiati che persino un bambino di 5 anni avrebbe avuto dei sospetti.

Pagheremo la patrimoniale per salvare i banchieri?
Proprio per salvare il Monte dei Paschi, abbiamo dovuto pagare la patrimoniale sulla prima casa. Adesso qualcuno vorrebbe far pagare agli italiani una bella patrimoniale, magari da 400 miliardi come ha dichiarato il salvatore della patria in cerca d’ingaggio Fabrizio Barca, per salvare il sistema bancario? Perché le sofferenze sono tante, dipendono dal ciclo economico ma dipendono anche dall’uso quanto mai allegro che è stato fatto del denaro delle banche.
Un giorno qualcuno dovrà spiegarci 20 anni di vita delle grandi banche uliviste, Intesa e Unicredit. Banche che fino ad ora non sono finite in grosse vicende giudiziarie (magari qualche vicenda di evasione fiscale e simili sì) ma che hanno gestito i soldi dei correntisti in una maniera molto allegra. Aspetto ancora con ansia il giorno in cui un giudice prenderà visione della scandalo della Carlo Tassara.
Anche se non sono azionista di Intesa la cosa mi interessa visto che quando ci sarà la patrimoniale, i miei soldi serviranno proprio a salvare coloro che in questo scandalo sono pesantemente coinvolti.

La finanza e la fiducia
Possiamo avere fiducia nel sistema bancario italiano? Il fatto è che la finanza si basa esclusivamente sulla fiducia, non sui soldi. E nelle banche italiane, nei loro dirigenti, non possiamo avere fiducia. Ispirano molta più fiducia i broker di opzioni binarie, per dire. Quindi che cosa possiamo dedurre? Che il sistema bancario italiano è veramente sano, che tutto va bene e che i nostri soldi sono veramente al sicuro. Oppure no?

2 Responses to Lo scandalo CARIGE e lo stato di salute delle banche italiane

  1. Conte Zio scrive:

    Come si dice in questi casi, #italiastaiserena.
    Ma io comunque condivido l’affermazione (che forse voleva essere ironica) ho molto più fiducia nei broker di opzioni binarie che nelle banche italiane

  2. Felicia F. scrive:

    Magistratura, sindacati, vigilanza bancaria sono complici, mangiano tutti alla stessa mangiatoia. Poi devono intervenire quando proprio le cose arrivano allo scoperto, ma il marcio è davvero dapperttutto.

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