Lo strano caso di banca CARIFE: i sindacati vogliono continuare il grande banchetto?

crisi carifeI media sussidiati non amano parlare delle grandi e angoscianti crisi bancarie che serpeggiano per l’Italia. Nei giorni scorsi c’è stata addirittura un intervento del Fondo Interbancario di garanzia dei Depositi che ha acquistato interamente Banca CARIFE in modo da evitarne il dissesto. E’ un’operazione estrema, è bene metterlo in evidenza: il fondo è infatti la ultima ratio, dovrebbe intervenire solo in caso di default di istituzioni bancarie per evitare che i correntisti perdono i loro soldi. Eppure in televisione (o sui giornali sussidiati) di questo non si parla. Tutto va bene, il sistema bancario italiano è sano come non mai e non c’è nulla di cui prouccuparsi.

Poi scoppiano questi bubboni e allora Bankitalia tardivamente interviene, si mette una pezza e si procede fino alla prossima crisi, in una sorta di immenso schema Ponzi che prova a rimandare di qualche giorno il momento della verità.

Ma di chi è la colpa di questo dissesto? Come sempre in Italia, tutti sono innocenti. Soprattutto i sindacati e i dipendenti, che da più parte sono accusati di pratiche a dir poco scorretto. Ma i dipendenti ovviamente si difendono. Un commento apparso online e riconducibile ad un dipendente di Banca CARIFE è indicativo del sentire comune a queste persone, su cui sospendiamo ogni giudizio:

Se gli ordini provengono da chi ti paga lo stipendio, mi dispiace ma sì, tendenzialmente bisogna obbedire. O siete tutti così fortunati da non dover sottostare alle direttive di alcuno sopra di voi? … E non dite che potevano cambiare lavoro perchè sappiamo bene quanto sia difficile in questa fottuta provincia. Qui parliamo di gente con delle famiglie.

In pratica i dipendenti di CARIFE ammettono le pratiche scorrette che hanno rovinato migliaia di risparmiatori e che hanno portato al collasso una banca italiana. Ma non è colpa loro, loro rovinavano la gente perché così gli veniva ordinato. Pazzesco. Una persona con un minimo (minimo, eh) di onestà in queste situazioni si rivolge immediatamente, senza perdere nemmeno un secondo, agli organi di vigilanza competenti. E per sicurezza, magari fa anche un esposto alla Magistratura. Questi dipendenti CARIFE invece hanno preferito operare in maniera scorretta perché tengono famiglia. E i sindacati che cosa fanno? Invece di condannare questo atteggiamento lo difendono e anzi hanno addirittura attacato i commisari inviati dalla Banca d’Italia a fare ordine, L’accusa ufficiale è che siano poco trasparenti. Ma da un commissario che agisce in condizioni così estreme che tipo di trasparenza si può pretendere? Non è che a qualcuno dispiace che il grande banchetto sia terminato?

Comunque non vi preoccupate, fidatevi della vostra banca e soprattutto dei dipendenti della banca stessa: hanno sicuramente a cuore le vostre sorti, solo che tengono famiglia e devono mettere la famiglia al primo posto.

Auguri, Italia.

2 Responses to Lo strano caso di banca CARIFE: i sindacati vogliono continuare il grande banchetto?

  1. Marco Fabrizi scrive:

    Mi sento basito, queste cose le dicevano le SS: ogni Uomo la responsabilità di fare il bene, anche se tiene famiglia. Poi diciamo la verità: in Italia licenziare è impossibile, una banca non può licenziare nemmeno volendo. Questi sono stati complici perché magari lucravano commissioni, adesso ci vengono a dire che potevano essere licenziati. Ma andassero a qual paese.

  2. Conte Zio scrive:

    Leggendo questa dichiarazione a me viene da vomitare. Non aggiungo altro. Il fallimento dell’Italia non è solo una questione economica, il fallimento più che altro è etico.

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