L’Oro continua a scendere: è allarme

Oro

I prezzi dei Futures dell’Oro hanno continuato a scendere anche durante questa giornata di lunedì, in quanto il dato sull’occupazione USA ha nuovamente messo in mezzo al tavolo la possibilità che la Federal Reserve possa nuovamente innalzare i tassi d’interesse prima e più velocemente del previsto.

Sfrutta questo movimento dell’Oro con il broker Plus500: trading senza commissioni e 25 euro di bonus se ti registri adesso.

Attualmente l’Oro è in crollo del -0.37%, di ben 4 dollari soltanto nella sessione attuale, e si tratta di un vero e proprio allarme per i commercianti di questa materie prima, che attualmente si trova sul prezzo chiave di 1,219.10. Ricordiamo che però la scorsa settimana l’Oro scese di oltre 12 dollari (un buon 1% al ribasso) dopo che i dati USA usciti si sono rivelati molto positivi, segnale quindi che la Federal Reserve potrebbe innalzare il tasso d’interesse prima del previsto.

L'Oro è in fase ribassista, ma comunque in rialzo del 14% solo nel 2016.

L’Oro è in fase ribassista, ma comunque in rialzo del 14% solo nel 2016.

Secondo il dipartimento del lavoro USA, l’economia USA ha visto un aumento dei posti di lavoro pari a +215k, rispetto al mese scorso, battendo quindi le aspettative che si erano fermate a solo 205 mila posti di lavoro. Le paghe orarie medie sono aumentate, di addirittura lo 0.3%, mentre il tasso di disoccupazione si è spostato verso l’alto del 5.0% rispetto al minimo di 4.9%.

Tante altre cose sono state rilasciate durante la sessione di venerdì, come ad esempio l’indice manifatturiero ISM, che è risultato anche questo al di sopra le aspettative: 51.8.

Insomma, a parte il tasso di disoccupazione, sembrano dati veramente positivi per l’economia USA, e a quanto pare abbastanza positivi per permettere alla Federal Reserve di innalzare i tassi d’interesse.

Tuttavia, guardando la price action, sembra che i dati rilasciati non siano abbastanza per gli USA. La Yellen aveva infatti affermato la scorsa settimana che la Banca Centrale USA sarebbe andata avanti con cautela, mettendo a tacere altri membri della Fed che erano ansiosi di innalzare i tassi d’interesse USA.

I prezzi dell’Oro sono tuttavia ancora al rialzo per quanto concerne l’andamento di quest’anno, e siamo quindi davanti ad un movimento rialzista pari al 14% per l’anno in corso, in quanto la Fed non è riuscita ad innalzare i tassi quanto voleva far realmente.

L’Oro è molto sensibile ai movimenti dei tassi d’interesse USA, ed un nuovo innalzamento potrebbe significare nuovamente meno interesse per la materia prima dell’Oro.

Questa settimana sarà quindi molto cruciale, in quanto durante la giornata di Mercoledì ci saranno le Minutes da parte della Federal Reserve, che potranno senza dubbio darci qualche spunto per il nuovo possibile rialzo dei tassi, o meno.

One Response to L’Oro continua a scendere: è allarme

  1. FalcoOro scrive:

    L’Oro è un grande investimento in un periodo dove i tassi d’interesse sono a zero o comunque vicini allo zero, come adesso. C’è da vedere se lo sarà ancora quando la Yellen innalzerà i tassi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *