L’Oro torna sui 1200 dollari dopo il rally a 1219

quotazioni oro 1200I prezzi dell’oro sono tornati a 1200 dollari, un livello di supporto dopo aver perso ben 3,40 dollari nella sessione asiatica. Mentre le tensioni in Yemen si sono allentate e i traders stanno facendo marcia indietro dalle posizioni in Safe Haven. Le tensioni in Yemen hanno continuato a rimanere al centro dell’attenzione, i mercati globali hanno continuato la sessione di trading con cautela anche dopo le varie sorprese sui dati positivi provenienti dagli Stati Uniti e le economie giapponesi. I mercati oggi rischiano di restare in un range di trading, prendendo spunti dalla Banca d’Inghilterra nel pomeriggio e dai dati sul PIL degli Stati Uniti nel corso della giornata.

Giovedi l’oro ha esteso i guadagni
per la settima sessione consecutiva, e questa è senza dubbio la sua più lunga striscia vincente dal 2012, in quanto dati non troppo buoni degli Stati Uniti hanno amplificato le aspettative che la Federal Reserve avrebbe mantenuto i tassi di interesse bassi, per il momento.

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La domanda di beni “safe-haven” è aumentata dopo che l’Arabia Saudita e una coalizione di alleati della regione del Golfo, ha lanciato attacchi aerei nello Yemen per combattere i ribelli Houthi, supportati dall’Iran, che in queste ore assediano la città meridionale di Aden.

L’oro Comex, ha toccato un picco intraday di $ 1.219,00 l’oncia e l’argento è salito a 18,2 centesimi, con una variazione dello 1,07%, in quanto è scambiato adesso a 17,18 dollari l’oncia, dopo aver toccato un massimo giornaliero di 17,38 dollari, il più alto dal 16 febbraio.

Il Dollar Index è sceso più di 4% dopo aver toccato un massimo degli ultimi 12 anni, a 100.78 il 13 marzo.

Oro e argento dovrebbe restare volatili e rischioso a fronte dei dati di crescita e di numerose questioni geopolitiche. L’argento è scambiato a 17,028 dollari questa mattina, mentre il platino è caduto d $ 2,80 arrivando a costare 1.150,50. Il dollaro ha recuperato alcune delle sue perdite per toccare 97.60.

L’oro è timidamente salito questo venerdì mattina, in quanto i commercianti hanno preso i profitti dopo una sette giorni di rally, mentre il dollaro ha rimbalzato sui forti dati USA, ma il metallo sembra destinato a registrare la seconda settimana consecutiva in guadagno, in base alle aspettative che i tassi di interesse negli Stati Uniti rimarranno bassi per molto tempo. Le tensioni in Medio Oriente dopo che l’Arabia Saudita e i suoi alleati hanno lanciato attacchi aerei nello Yemen hanno fornito un certo supporto per l’oro, visto come un bene per il rifugio sicuro. L’oro tende ad essere un metodo di investimento perfetto quando le tensioni geopolitiche incalzano e aumenta la propensione al rischio.

One Response to L’Oro torna sui 1200 dollari dopo il rally a 1219

  1. Conte Zio scrive:

    In Yemen ne vedremo delle belle con i sauditi che faranno vedere i sorci verdi agli iraniani e la sinistra italiana che si straccerà le vesti in difesa dei terroristi che stanno combattendo la guerra per conto dell’iran…ma che poi la sinistra italiana è strana, in Yemen stanno con gli sciiti e in Siria con i sunniti? Forse selezionano sempre e solo il peggio 😀

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