Ma la CONSOB può sbagliare?

consobQuando parliamo di broker per il trading on line insistiamo sempre sul fatto che i broker dovrebbero essere scelti in maniera accurata, con particolare riferimento alla sicurezza e all’affidabilità.

L’unica autorità in grado di garantire al 100% l’affidabilità di un broker è la CONSOB e infatti da sempre consigliamo di scegliere esclusivamente broker autorizzati CONSOB.

Qualche lettore però ci ha fatto notare che la CONSOB ha toppato, più di una volta. Basta pensare al recente caso delle risoluzioni bancarie, in cui agli ignari clienti erano state fatte firmare obbligazioni subordinate capestro che hanno poi portato alla perdita dell’intero capitale. E’ evidente che in questo caso gli impiegati si sono comportati da veri e propri truffatori mentre la CONSOB (e la Banca d’Italia) avrebbero dovuto vigilare per bloccare subito la pratica scorretta. Purtroppo questo non è avvenuto.

Quando la CONSOB ha chiuso gli occhi

Le mancanze della CONSOB si sono viste anche in altre occasioni, basti pensare allo scandalo Parmalat. Questo significa che la CONSOB non è infallibile. Ma possiamo stare tranquilli quando parliamo di trading online?

Sicuramente sì, molto più di quanto possiamo stare tranquilli se affidiamo il nostro denaro a grandi banche o società italiane. Il problema della CONSOB, infatti, non è l’incapacità. I funzionari CONSOB sono estremamente efficienti e molto professionali. Alle volte, però, sono costretti dalle circostanze a chiudere uno o tutti e due gli occhi. Questo succede quando l’azione di vigilanza cozza con gli interessi dei poteri forti.

Per non rimanere nel vago, facciamo un esempio concreto: nel caso delle crisi bancarie come Banca Etruria o Monte dei Paschi di Siena, è ovvio che c’è stato sempre l’interesse del PD (e dei partiti politici che l’hanno preceduto, a partire dal Partito Comunistra Italiano) e questo interesse ha frenato parecchio l’azione di vigilanza. E’ stato un errore da parte di CONSOB (e di Banca d’Italia in questo specifico caso) e dovrebbero essere presi dei provvedimenti. Non stiamo giustificando nè ovviamente condividiamo questa truffa ai danni dei risparmiatori: stiamo semplicemente descrivendo la realtà.

boschi banca etruria
Maria Elena Boschi non è solo uno dei principali ministri del governo Renzi, ma è anche figlia di uno dei massimi responsabili della gestione Banca Etruria.

Consideriamo il caso dei broker per il trading online. Si tratta di società di medie dimensioni, con sede legale all’estero e fuori dai grandi gruppi bancari. Si tratta di realtà indipendenti e per questo non godono di nessuna protezione particolare. Anzi: la CONSOB di solito esercita la sua vigilanza su questi broker con il massimo rigore possibile per cercare di favorire in tutti i modi i broker che fanno riferimento ai poteri forti.

Prendiamo il caso di Fineco che è parte del grande gruppo Unicredit. Unicredit è una delle due banche di sistema italiane (insieme a Banca Intesa) e certamente esercita un’influenza fortissima a tutti i livelli sulle istituzioni. Sicuramente Fineco si comporterà nel migliore dei modi possibili, rispetterà alla lettera tutte le normative europee ed italiane, ma se dovesse esserci qualche problema, probabilmente la CONSOB non andrebbe giù pesante. In effetti con Banca Etruria, molto più piccola ma con protettori politici importante, ha lasciato correre praticamente di tutto.

Consideriamo adesso Plus500, una delle piattaforme di trading online più usate a livello europeoo: non ha padrini politici, è quotato sulla Borsa di Londra, non appartiene a grandi gruppi bancari. La CONSOB non ha nessun interesse a lasciar passare nemmeno un problema formale, anzi per fare un favore a Fineco probabilmente broker come Plus500 sono sotto la costante lente della vigilanza. Risultato? Per i trader italiani sono la soluzione più affidabile e sicura. Ma non basta. Di solito questi broker esteri con autorizzazione in Italia sono vigilati anche da altre autorità. Per esempio, nel caso di Plus500 abbiamo: Plus500UK LTD è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (Regno Unito), Plus500 CY LTD è autorizzata e regolamentata Cyprus Securities and Exchange Commission, (Cipro), Plus500 AU LTD è autorizzata e regolamentata dalla Australian Securities and investments Commission (Australia). L’elenco è incompleto quanto siano vigilati questi broker.

Conclusioni

Quando scegliamo il broker con cui fare trading online dobbiamo sempre scegliere un broker autorizzato CONSOB. E’ vero che la CONSOB può sbagliare ma di solito sbaglia a favore degli amici, degli amici degli amici e dei gruppi legati ai partiti politici. I broker esteri autorizzati CONSOB sono quindi veramente sicuri, la CONSOB non solo li controlla con attenzione ma forse alle volte c’è pure un eccesso di zelo. Questo tipo di comportamento non è solo della CONSOB, ma è comune a tutte le autorità di controllo europeo. Per dire, la Financial Conduct Authority è arrivata a imporre Plus500 di bloccare i conti di alcuni utenti perché nella scansione di alcuni documenti non si vedevano bene gli angoli. Gli angoli, non il contenuto.

Non è uno scherzo: il livello di controllo a cui sono sottoposti broker come Plus500 è veramente asfissiante, per loro non sarebbe materialmente possibile scostarsi dalle normative senza essere immediatamente sanzionati e bloccati. Quindi se vuoi fare trading on line e vuoi stare sicuro, puoi scegliere Plus500 (clicca qui per il sito) senza timori. Tra l’altro, a differenza di Fineco, Plus500 non applica commissioni sull’eseguito ed è totalmente gratis. E poi offre un bonus fino a 7.000 euro sui depositi effettuati.

3 Responses to Ma la CONSOB può sbagliare?

  1. David scrive:

    E’ ovvio che io scelgo Plus500 invece di fineco, non ci sono commissioni, ci sono i bonus ed è molto più facile da usare. E mi fido della FCA britannica che blocca i conti per delle minchiate , è vero, però in Inghilterra non c’è stato lo scandalo banca Etruria.

  2. Sandro Pasquini scrive:

    Non è che la CONSOB ha chiuso gli occhi su Banca Etruria come malignamente si fa notare nell’articolo. Secondo me è stato solo un incidente: i funzionari con il compito di vigilare Banca Etruria sono diventati ciechi, purtroppo, dove aver indugiato in alcune pratiche personali scaturite dalla visione delle foto di Maria Elena Boschi. Voglio spezzare una lancia in favore di BarbaPapà Boschi: è una persona onorata, onesta, che mai avrebbe tradito la fiducia che era stata riposta in lui. Mai. E il faccendiere Flavio Carboni lo ha incontrato solo per cercare di redimerlo e portarlo sulla buona strada. Ecco, solo questo.

    Grazie Famiglia Boschi per esistere e aver fatto tanto per la nostra bella banca.

  3. Carlo Dini scrive:

    Sintetizzo: la CONSOB è forte con i deboli e debole con i forti. La forza in Italia si misura con la vigilanza a forze di governo (PD) o ad altri poteri forti (massoneria, mafia).

    Plus500 e altri broker sono deboli (nel senso italiano) non sono gestiti da parenti di iscritti al PD, non sono gestiti dalla massoneria o dalla mafia. Quindi la CONSOB va giù pesante e devono comporsi in maniera cristallina.

    Meglio per noi trader.

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