Martin Shkreli: chi è

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Tempo fa avevamo scritto un articolo molto duro su Martin Shkreli, ma oggi vogliamo scusarci per le parole forse troppo dure nei suoi confronti. Del resto, Martin è comunque un bravo ragazzo, e adesso vi spiegheremo il perché del nostro passo indietro, quando in realtà tutti gli altri giornali finanziari gli stanno remando contro e sputando sentenze addosso.

Martin Shkreli: la sua vita e le sue origini

Martin Shkreli è un imprenditore americano e CEO nel settore finanziario e farmaceutico con genitori di origine albanese e croata, è il cofondatore dell’hedge fund MSMB Capital Management (quindi è anche un astuto trader) ed è anche Amministratore Delegato dell’azienda di biotecnologie Retrophin LLC, e il fondatore e AD di Turing Pharmaceuticals AG.

Shkreli è ormai famoso quando ha ottenuto la licenza per il medicinale Daraprim, aumentando il prezzo del 5,556%, da 13 dollari ad oltre 750.

Alla fine del 2015, Shkreli fu arrestato dall’FBI per frode. Si è dimesso dal suo ruolo di CEO ed è stato sostituito dal suo vice, Ron Tilles.

Martin Shkreli, un trader sorprendente

Quando lavorava alla Cramer, Berkowitz and company, raccomandò all’hedge fund di shortare un titolo azionario di biotecnologie, in quanto credeva che il prezzo sarebbe sceso, e così fu, portando grandi profitti al fondo. Nel 2003, la Regeron Pharmaceuticals stava testando un farmaco per la perdita del peso, e Shkreli all’età di soli 19 anni, riuscì a prevedere anche questo crollo nelle azioni. Anche la SEC ha tentato di indagare sulle qualità di Shkreli, non trovando alcuna illegalità nelle sue azioni.
Nel 2006 fondò il suo primo hedge fund, la Elea Capital Management. Nel 2007, la Lehman Brothers vinse un sentenza in contumacia contro la Elea, ma come tutti sappiamo, nel 2007 la Lehman Brothers si disintegrò.

Martin Shkreli Patrimonio

Martin Shkreli ha un patrimonio di circa 100 milioni di dollari, grazie ad i suoi numerosi investimenti nel settore finanziario, ed anche grazie ovviamente alle sue aziende farmaceutiche.

La verità su Martin Shkreli

Martin Shkreli non è così cattivo come molti potrebbero pensare, anzi. Il farmaco per curare anche l’AIDS, ovvero il Daraprim, è sì aumentato di prezzo, ma molti pazienti che non possono comprarlo, possono ricevere il farmaco completamente gratis, in quanto Turing sta espandendo il suo programma “free”, ed ha permesso di vendere addirittura metà dei medicinali ad 1 dollaro l’uno. Shkreli ha affermato:

Se c’è un’azienda che vende Aston Martin al prezzo di una bici, e compriamo quell’azienda e chiediamo di farci pagare a prezzi di una Toyota, non penso che questo sia un crimine”.

Nel Novembre 2015, Turing ha affermato che avrebbe permesso agli ospedali di ottenere il farmaco con sconti fino al 50%, e che a nessun paziente che ha bisogno del Daraprim, gli sarà negato il farmaco.

Shkreli, non è poi così cattivo, ma forse sta giocando con il fuoco, sta giocando con Wall Street, e quindi per questo molti lo vogliono fuori al più presto, e infatti è stato arrestato nel mese di Dicembre 2015 ed è ancora sotto inchiesta, e nel Febbraio 2016 ha fatto appello al quinto emendamento, protetto da Benjamin Brafman, lo stesso che salvò Sean “Diddy” Combs (Puff Daddy) dall’accusa di corruzione, una decina di anni fa.

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