MV Agusta Azioni: nessuno vuole comprarle!

MV Agusta Azioni: nessuno vuole comprarle!

I nostri lettori ci hanno dimostrato di essere molto interessati alla questione di MV Agusta, quindi vorremmo continuare la nostra serie di news e anticipazioni sulla casa di Schiranna. La news attuale è sulle MV Agusta Azioni: nessuno vuole comprarle!

Si può dire quello che si vuole su MV Agusta, ma la realtà dei fatti è che questa azienda nessuno se la vuol comprare, almeno fino ad ora.

MV Agusta è ancora in grave difficoltà a causa della mancanza di capitale, e un debito che sembra essere attualmente insormontabile per i miseri volumi di vendita di questa casa. Il debito sarebbe all’incirca intorno ai 50 milioni di euro, le spese dovranno essere repentinamente tagliate e secondo le indiscrezioni dovranno crollare a soltanto 4000 moto prodotte nel 2016.

Da parte dei sindacati c’è già aria di rivolta, in quanto ciò significherà molto probabilmente ad un licenziamento di massa dei lavoratori MV.

MV Agusta non riesce a vendere azioni del pacchetto Mercedes AMG, in quanto non è riuscita tutt’ora a trovare un’altra azienda che sia interessata realmente a voler rilevare il pacchetto delle azioni dell’ex-socio Mercedes AMG: i tedeschi sono infatti usciti prematuramente, rendendo la collaborazione tra MV e AMG un nulla di fatto.

L’azienda tuttavia non si è persa d’animo, se i soldi non arrivano, vanno diminuite le spese. Così è stato e la MV Agusta ha già pronto un nuovo piano di riduzione spese. L’obiettivo di produzione 2016 sarà quindi inferiore a quanto prestabilito: solo 4000 moto prodotte, con un target futuro di 10k moto/anno.

Il debito con le banche e i fornitori non può essere però ridotto: sempre di 50 milioni si tratta, un debito accumulato negli anni nei confronti di distributori e banche.

Qualche mese fa, l’Amministratore Delegato di MV Agusta (Castiglioni) aveva richiesto l’ammissione al concordato in continuità. Si tratta di una procedura alla quale può ricorrere un debitore in caso di insolvenza.

Per adesso sembrerebbero essere scongiurati gli esuberi, in quanto è ancora presente una cassa integrazione straordinaria da firmare a Luglio.

Serve una ricapitalizzazione per MV Agusta

Serve certamente un nuovo investitore, che però per adesso sta tardando ad arrivare. Non c’è nessun’altra azienda che sia attualmente un minimo interessata a rilevare MV Agusta. L’uscita di Mercedes è ormai cosa fatta, e quel 25% di azioni sono ancora di proprietà di AMG, ma in vendita e nessuno vuole comprarle.

Tagli alla produzione. Sindacalisti preoccupati

 

MV Agusta

MV Agusta

La produzione come già affermato, sarà pesantemente tagliata e soltanto 4000 moto verranno finite di essere prodotte, i sindacalisti sono estremamente preoccupati. Ecco l’opinione di Nino Cartosio, che è il sindacalista di Fiom-Cgil.

Per noi l’importante è la salvaguardia dei posti di lavoro e per questo sono indispensabili gli investimenti. I lavori nell’officina sono ripresi, non ancora a pieno regime, ma la parte più complessa riguarda il settore impiegatizio”.

Inoltre Flavio Cervellino, della Fim-Cisl, ha affermato: “Per noi la questione della ricapitalizzazione è fondamentale. Sul fronte occupazione per ora sono scongiurati gli esuberi, con la firma a luglio dell’accordo sulla cassa integrazione straordinaria. Nelle prossime settimane la situazione dovrebbe comunque chiarirsi definitivamente.

MV Agusta già pensa a scendere in Borsa?

MV Agusta, nonostante sia nel bel mezzo di tutta una serie di problemi insormontabili, con un 25% di azioni che ancora devono trovare ancora un acquirente, sta tuttavia pensando di scendere in Borsa a Piazza Affari.

Il Sole 24 Ore ha infatti affermato soltanto qualche giorno fa che il produttore di moto ha terminato il turnaround e i vertici dell’azienda avrebbero in mente una quotazione in Borsa e la fusione con un’altro operatore del settore motociclistico.

La IPO sembrerebbe potersi già avverare intorno a Dicembre 2016, quando il margine operativo lordo dell’azienda dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni.

L’obiettivo secondo l’azienda sarebbe quello di quotarsi in borsa come una “Ferrari delle moto” con una valutazione di 250 milioni di euro.

MV Agusta ha nei suoi piani anche un possibile rientro in Moto GP in 2-3 anni.

Tuttavia la realtà è che ancora lo stake di AMG non è stato acquistato da nessuno, e MV sta tentando di “diminuire il debito” verso aziende e banche che lavorano seriamente, ricorrendo a “stratagemmi” come il concordato preventivo, che è un modo elegante per dire “No, i soldi presi in prestito non ve li restituiamo”.

50 milioni di debiti dopo aver già bruciato liquidità, in otto anni, pari ad circa 115 milioni è senza dubbio un qualcosa di imbarazzante.
È ormai assodato che il modello di business di MV non può funzionare, ed è bene quindi subito mettere in guardia gli investitori da una possibile IPO futura, che finirà con l’essere molto probabilmente più che una “Offerta Pubblica Iniziale” una “Macellazione Pubblica Iniziale” a tutti gli effetti degli investitori alle prime armi attratti dai piani altisonanti di questa azienda, che è secondo le carte in profondo rosso.

Ecco le news precedenti su MV Agusta:

1. http://www.mercati24.com/mv-agusta-crisi-2016-ecco-le-ultime-notizie/

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MV Agusta Azioni: nessuno vuole comprarle!
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MV Agusta Azioni: nessuno vuole comprarle! MV Agusta sta decidendo però di scendere a Piazza Affari.
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