News dalla Cina portano sconforto sui mercati

News dalla Cina portano sconforto sui mercati

Questa mattina grosse news dai mercati sono arrivate in direttissima dalla Cina. Il settore manifatturiero Cinese è rimasto in fase di contrazione per quanto riguarda il mese di Maggio, secondo un sondaggio privato, annullando quindi di fatto il report che affermava che in realtà si sarebbe espanso enormemente.



L’HSBC China Manufacturing PMI è leggermente migliorato a 49,2 dal 48,9 precedente. Un numero inferiore a 50 segnali di contrazione, mentre qualsiasi cosa al di sopra indica una crescita. L’indagine ha rilevato che la nuova attività di esportazione era sceso al suo tasso più basso in quasi due anni e che l’occupazione era caduta per il diciannovesimo mese di fila.

Numeri più bassi hanno fermato sul nascere tutte le possibili speranze di un futuro stimolo monetario da parte del Governo Cinese, che in realtà ha provveduto a supportare le valute commodity, come ad esempio l’Aussie (il Dollaro Australiano), guadagnando ben 11 punti e andando quindi a 0.7659, e sostenendo l’ascesa del Kiwi Dollaro che è in rialzo di 6 punti, sul livello di 0.7100. La Banca Centrale Australiana, si incontrerà durante la giornata di Martedì, e sono in molti ad aspettarsi che il tasso d’interesse verrà mantenuto agli stessi soliti livelli. Il Dollaro Statunitense si trova in questo momento in guadagno.

Tuttavia, c’è una debolezza che sta attanagliando gli Stati Uniti da diverso tempo ormai, e questa debolezza porta il nome di Wall Street. Wall Street, la scorsa settimana ha mostrato una preoccupante debolezza, dovuta principalmente ai numerosi problemi che si stanno creando per quanto riguarda la negoziazione del debito in Grecia. L’attività economica negli Stati Uniti, si è contratta nel primo quadrimestre del 2015, secondo i dati rilasciati dal dipartimento del commercio durante la giornata di venerdì. Il report ha affermato che il PIL è sceso di 0.7% durante il primo quadrimestre, un dato preoccupante visto che il report precedente in realtà aveva registrato un aumento dello 0.2%. Gran parte dei mercati europei hanno chiuso in territorio negativo.

Christine Lagard, del Fondo Monetario Internazionale, ha affermato durante un’intervista ad un giornale tedesco, che è molto improbabile che una soluzione verrà trovata nei prossimi giorni, per quanto riguarda la questione Grecia.

Intanto, il Dow Jones ha chiuso sul livello di 18126, giù di addirittura 37 punti, mentre lo S&P 500 ha perso circa 3 punti, chiudendo quindi a 2121, e anche il NASDAQ ha perso 9 punti, scendendo quindi sul livello di 5098. I mercati europei sono stati altrettanto negativi, tanto quanto la controparte americana, il FTSE di Londra ha guadagnato 8 punti chiudendo a 7041 (ed è stata l’unica nota positiva della giornata). Il CAC di Parigi ha perso ben 45 punti per chiudere a 5138 e il DAX ha perso lo 0.8% andando quindi in ribasso sul livello di 11678.

2 Responses to News dalla Cina portano sconforto sui mercati

  1. Conte Zio scrive:

    La Cina è in bolla da anni, bolla finanziaria, bolla immobiliare, bolla creditizia…ecc…solo che ha un governo decente, non ha sindacati e la gente non vuole vivere da parassita ma ha voglia di lavorare…quindi non la vedo così negativa, le bolle scoppieranno ma l’economia è fondamentalmente sana.

  2. Lara Biagini scrive:

    Un’economia orientata alle esportazioni è sana per definizione, ha tutto il potenziale per riprendersi da qualunque colpo. Quindi credo che le preoccupazioni siano esagerate.

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