Perché Wikipedia non è adatta a spiegare il trading binario?

trading binarioDi opzioni binarie ormai parlano tutti, proprio tutti. Non c’è sito internet che non si senta in dovere di pubblicare una notizia, vera o falsa che sia non è importante. E questo soprattutto dopo il servizio delle Iene che ha smascherato un broker binario che truffa i suoi clienti. Ce ne sono di broker che truffano, non è un caso che da sempre consigliamo di utilizzare solo pochissimi broker per opzioni binarie, tutti autorizzati e regolamentati da CONSOB.

L’argomento che vogliamo toccare oggi è: Wikipedia è una fonte autorevole per chi vuole fare trading binario? La risposta è no: anzi, la pagina di Wikipedia dedicata al trading binario è veramente pessima. Di solito si pensa che Wikipedia sia una fonte di informazione oggettiva ma non è così, soprattutto quando ci sono dei grossi interessi economici in gioco.



E qual è l’interesse in gioco in questo caso? L’interesse sta tutto nei corsi di trading online. Si tratta di un’industria molto fiorente, che ha fatto guadagnare cifre colossali ad autoproclamati guru del trading online. Detto per inciso, si tratta di persone che di solito di trading ne sanno davvero poco e che non hanno mai guadagnato davvero sui mercati. Grazie alle loro conoscenze superficiali queste persone riescono ad abbindolare i meno esperti che credono davvero alle loro chiacchiere. E sempre questi meno esperti alla fine si fanno (facevano) convincere a spendere anche più di 1.000 euro per imparare un corso di trading online sul forex o sui mercati azionari.

Queste persone si vedono minacciate dal ruolo sempre più grande che il trading binario sta avendo sul mercato del trading. Come mai? Per fare trading binario non hai bisogno di seguire un corso, le opzioni binarie sono realmente semplici da utilizzare e quindi anche il più inesperto può formarsi da solo, magari utilizzando le risorse eccellenti che tutti i migliori broker mettono a disposizione.

Risultato? I guru del trading online, che avevano trovato una sorta di immensa miniera d’oro a cielo aperto, iniziano a vedere scemare i loro guadagni. E siccome si tratta di cifre a molti zero (pensiamo che questi figuri riuscivano a scucire 1.000 euro a corso a decine e decine di persone al mese) ecco che parte una campagna denigratoria contro le opzioni binarie.

Questa campagna viene portata avanti prima di tutto attraverso i siti di riferimento di queste persone. La prova del nove? Quando su un sito leggete opinioni negative sulle opzioni binarie, cercate se si vendono corsi o libri sul trading online. Nel 99,99% dei casi li troverete.

Ma la campagna denigratoria contro il trading binario non è fermata ai siti: sono stati pesantemente investiti anche i forume e Wikpiedia. Ricordiamo infatti che su Wikipedia tutti possono scrivere, senza nemmeno iscriversi. Ecco perché la pagina di Wikipedia dedicata al trading binario parla male delle opzioni. Un altro aspetto che salta agli occhi è che è poverissima di contenuti: in effetti gli stessi venditori di corso hanno provveduto a cancellare una massa impressionante di notizie che erano state inserite e che evidentemente davano loro fastidio.

Possiamo approfittare per ribadire che chi vuole fare trading di opzioni binarie dovrebbe sicuramente approfondire le sue conoscenze ma deve farlo assolutamente con siti affidabili e oggettivi: al bando quindi Wikipedia ma anche i forum.

2 Responses to Perché Wikipedia non è adatta a spiegare il trading binario?

  1. Mara scrive:

    Confermo, sono stata truffata, scusate la parola, da uno di questi guru del cazzo. Corso pagato 1200 euro, risultato 0, non ho imparato nulla di concreto e non ho potuto fare nemmeno un’operazione sui mercati. Poi ho scoperto il trading binario, ho trovato i corsi di un broker, li ho seguiti e ho almeno cominciato. Non dico che sto guadagnando molto, ho investito solo 250 euro più che altro per esercitarmi ma non mi posso davvero lamentarmi di come sta andando. Oggi torno sul sito che mi aveva scucito i 1200 euro e che ci trovo? Un articolo che parla male delle opzioni binarie. Applausi a scena aperta per Mercati24.

  2. Carlo Alfieri scrive:

    Purtroppo su internet c’è di tutto, Wikipedia ha acquistato una fama forse eccessiva e molti la ritengono come se fosse una fonte di informazioni certe. Non lo è. Adesso stesso potrei aprire la pagina di Wikipedia dedicata al trading binario e cominciare a scrivere qualunque minkiata o magari anche i nomi di questi personaggi venditori di fumo che poi parlano male delle opzioni binarie. Meditate gente, meditate. E state attenti al portafoglio.

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