Petrolio e Wall street guidano il rimbalzo delle borse europee; bene piazza Affari:+2,43%

Petrolio e Wall street guidano il rimbalzo

Si consolida il rimbalzo dei principali listini europei, soprattutto grazie alla pubblicazione dei dati sul Pil Usa, che nel quarto trimestre del 2015 è cresciuto dell’1%, contro le stime del Dipartimento del Commercio statunitense, che prevedevano un rialzo dello 0,7% e le aspettative degli analisti che si aspettavano un rialzo ancora più contenuto, intorno allo 0,4%.

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I rialzi generali sui mercati europei sono spinti anche dall’andamento del prezzo del petrolio. Le quotazioni del greggio sono in rialzo; un barile di Wti è scambiato a 33,07 dollari, mentre quello di Brent si attesta sui 35,29 dollari. A far salire le quotazioni del petrolio sono state le dichiarazioni del ministro del petrolio del Venezuela, Eulogio Del Pino, che ha annunciato un incontro per metà marzo con i colleghi di Russia, Arabia saudita e Qatar per discutere su come stabilizzare i prezzi. Le aspettative dei mercati però potrebbero essere disattese dal rapido e mutevole svolgersi degli eventi, in una questione intricata come quella del petrolio, in ci si intrecciano valutazioni economiche e questioni politiche. Appena martedì scorso, dal Texas dove partecipava ad un convegno, il ministro del petrolio saudita aveva definito un taglio della produzione assai improbabile, definendo poco affidabili i propri interlocutori. Nello stesso giorno gl’iraniani definivano risibile le richieste avanzategli di tagliare la produzione, proprio ora che sono tornati sul mercato in cerca di riconquistare una parte di quelle quote che le sanzioni hanno sottratto a Teheran.

Piazza Affari ha chiuse le contrattazioni con un aumento del 2,22%, a quota 17.484 punti, meglio di Francoforte che segna un rialzo di 1,95%, di Parigi che segna un avanzamento dell’1,56% e di Londra che si ferma a un +1,44%.
A Milano sugli scudi il titolo dell’Eni, che dopo la trimestrale è stata premiata dagl’investitori con un avanzamento del 5,13%. Spinti dalle quotazioni del petrolio, segnano ottimi risultati anche Tenaris  +9,34% e Saipem  +4,35%.Buona anche la performance del comparto bancario: Bpm  +4,81%, Banco Popolare  +2,78%, Mediobanca  +2,55%, Bper +1,87%, Intesa Sanpaolo  +1,65%, Unicredit  +0,89%, Ubi +0,69% e Mps  -0,68%.

I dati sul Pil USA rafforza il biglietto verde nei confronti dell’euro che oggi vale 1,1059 dollari. Lo spread tra i Btp decennali del Tesoro italiano e gli omologhi Bund tedeschi è sceso a 135 punti con un rendimento dell’1,49%.

Deboli i mercati asiatici, Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo dll’0,3% con l’indice Nikkei a 16.188 punti, mentre le rassicurazioni del governatore della Banca centrale cinese Zhou Xiaochuan, relativamente all’assenza di piani per la svalutazione dello yuan e su un’economia dai fondamentali solidi, non hanno sortito gli effetti sperati: la Borsa di Shanghai fa segnare un rialzo dello 0,95%, mentre Shenzhen non aggancia il rimbalzo, perdendo lo 0,12%.

One Response to Petrolio e Wall street guidano il rimbalzo delle borse europee; bene piazza Affari:+2,43%

  1. Conte Zio scrive:

    Ormai la borsa è un immenso casino a cielo aperto, fate più soldi possibili nel breve periodo ma stare lontani nel lungo. Nel lungo periodo siamo tutti morti disse un cretino, peccato che adesso stiamo vivendo proprio nel lungo periodo che aveva immaginato lui. Lui è morto ma i danni li paghiamo noi e i cocci non sono nemmeno nostri. Mi viene da vomitare.

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