Qual è il migliore posto di lavoro dell’anno?

Lavoro fiducia

Ogni anno viene stilata la classifica dei migliori posti di lavoro a livello internazionale, ovvero la lista delle aziende che si propongono virtuose nel mercato e preferibili nelle condizioni di lavoro proposte e applicate ai dipendenti. Il 2015 ha incoronato la regina della sharing economy AirBnb come azienda dove si lavora meglio in tutto il mondo.

L’azienda ha scavalcato Google, brand che da molto tempo guida la classifica dei posti di lavoro più appetibili per i candidati, grazie alla presa di posizione di condurre un’ottima marcia, ai numerosi benefit concessi ai dipendenti e alla capacità di farli sentire importanti e quindi valorizzati nell’impegno di ogni giorno.

La preferenza accordata ad Airbnb negli ultimi mesi ha fatto letteralmente volare in alto il prestigio dell’azienda, scelta da sempre più turisti e viaggiatori in tutto il mondo per il suo servizio innovativo, specchio della sharing economy dei nostri tempi. Tanti utenti hanno infatti dimostrato di apprezzare le case in affitto proposte da Airbnb e la crescita che è seguita al successo si è rivelata più che mai costante.

Ogni anno la società americana Glassdoor realizza un report che indica quali sono i luoghi di lavoro dove si opera meglio e in migliori condizioni. La novella Airbnb si è quindi piazzata al vertice, superando colossi come Google e dimostrando che la società non è solo apprezzata dagli utenti, ma dagli stessi lavoratori che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita. La società che offre appartamenti e case in affitto con un meccanismo social ha quindi sbaragliato Alphabet di Google, prendendosi una bella soddisfazione a pochi mesi dal suo lancio su grande scala.

Ma quali sono le caratteristiche amate dai dipendenti di Airbnb? Innanzitutto si tratta di una società nuovissima ma solida, forte di una crescita costante e che sa quindi infondere positività e sicurezza nei suoi impiegati. La società è stata fondata nel ‘lontano’ 2008, ma si è estesa nel corso del tempo a oltre 34mila città, con buona pace degli albergatori che si sono trovati a fare i conti con un’app di nuova generazione, dove la scelta degli alloggi arriva dal basso ed è effettuata con modalità social. Se un tempo l’unico modo per trovare un buon alloggio durante gli spostamenti era il classico hotel, ora le cose sono di gran lunga cambiate e Airbnb lo ha dimostrato.

Fra le caratteristiche apprezzate da chi lavora nella società vi è il clima euforico, la voglia di fare che parte dal basso e la cultura che si respira fra i dipendenti, di alto livello e votata al futuro. Molti sono inoltre i benefit concessi dall’azienda, sia in termini economici sia di qualità del lavoro, i quali concorrono ad eleggere Airbnb come migliore azienda nella quale lavorare oggi. La classifica ha introdotto anche altre aziende che superano i mille dipendenti, fra le quali Bain & Co., Guidewire, Hubspot, e Facebook. Non solo colossi ma anche debuttanti, come Expedia, Delta Air Lines, e Red Bull, che si sono piazzate un po’ più in basso, ma che lavorano ogni giorno per migliorare la posizione e ambire al primato raggiunto dalla novella detentrice del trono.

One Response to Qual è il migliore posto di lavoro dell’anno?

  1. Dario Mandi scrive:

    Una interessante riflessione: la sinistra dice sempre di stare dalla parte dei lavoratori ma è proprio contro le aziende dove i lavoratori stanno meglio che la sinistra stessa si scaglia con più veemenza. AirBnb per esempio è nell’occhio del ciclone in tutte le città governate dalla sinistra. A Barcelona, governata da una pazza isterica e malfollada di nome Ada Colau quasi vanno casa per casa a prendere quelli che affittano tramite AirBnb.

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