Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione in USA al livello più basso degli ultimi 40 anni

Le richieste di sussidi di disoccupazione degli Stati Uniti sono praticamente sui livelli più bassi degli ultimi quarant’anni, un segno che il mercato del lavoro è forte e si rafforzerà negli Stati Uniti.

Le Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione in USA sono aumentate di 3.000 andando quindi a 270.000 nella settimana conclusa il 1 ° agosto, secondo la relazione del Dipartimento del Lavoro, che oggi ha svelato i dati a Washington. La previsione mediana di 41 economisti esperti avevano previsto invece 272.000 richieste. La lettura di 255K, due settimane fa è stato il valore più basso dal novembre 1973.

I licenziamenti sono quindi intorno a livelli storicamente bassi, in quanto i datori di lavoro assumono e tengono più lavoratori in risposta all’aumento della domanda, dopo un crollo nei primi mesi del 2015. Più assunzioni potrebbero aiutare a convincere i responsabili delle politiche della Federal Reserve che l’economia è finalmente in grado di sopportare un aumento del tasso di interesse di riferimento già da quest’anno.

“Il mercato del lavoro si trova in una posizione abbastanza buona”, ha detto Millan Mulraine, vice capo della ricerca e strategia a TD Securities (USA) LLC di New York. “La ripresa economica ha ripreso uno slancio positivo ed è probabile che ciò si tradurra in un’ulteriore accelerazione della crescita di posti di lavoro nei prossimi mesi.”

Le stime degli economisti in un’indagine di Bloomberg variava intorno ai 262.000-280.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto a 267.000.

La media mobile a quattro settimane, una misura meno volatile rispetto ai numeri settimanali, è scesa a 268.250 la scorsa settimana, rispetto al dato precedente di 274.750.

Il numero di persone che continuano a ricevere i benefici senza avere lavoro è sceso di 14.000 a 2.260.000 nella settimana conclusa il 25 luglio, invece il tasso di disoccupazione tra le persone che possono beneficiare di vantaggi è rimasto al 1,7 per cento. Tali dati sono segnalati con una settimana di ritardo.

Vediamo come hanno reagito le coppie forex:

USD/JPY

dollaro yen

USD/JPY sta reagendo positivamente agli ottimi dati macroeconomici rivelati dal Dipartimento del Lavoro.

EUR/USD

euro dollaro

Molto bene anche per EUR/USD
, che al momento si trova al di sopra degli 1,09. Il range giornaliero è di 1,0875 – 1,0942.

A presto con analisi più approfondite con i cross valutari, che faremo ovviamente a seguito del NFP di venerdì.

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