Saldi al via, ma le vendite non decollano

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E’ partita in tutta Italia la corsa ai saldi, fenomeno di stagione che permette di rinnovare il guardaroba invernale, di fare gli ultimi regali risparmiando qualche soldino e anche di approfittare di buone offerte su capi di vestiario e di accessori. Ma come sono le previsioni per questo inizio del 2016?

L’anticipo dei saldi è scattato per alcune regioni al 2 gennaio, al fine di poter inglobare tante vendite destinate ai regali delle Befana e dare una scossa positiva agli acquisti. Secondo il Codacons, organo preposto al controllo e alla vigilanza sui saldi a livello nazionale, i primi giorni di sconti hanno registrato un ottimo afflusso di persone che sono accorse per accaparrarsi i pezzi migliori, molto probabilmente quelli che avevano adocchiato in periodo pre-saldo, ma che non erano così urgenti da acquistare. I saldi possono infatti permettere alle persone di risparmiare anche il 50% del valore di vendita di un capo e di un accessorio, quindi se non si tratta di una questione di vitale importanza, gli italiani hanno scelto di aspettare qualche giorno per poter acquistare ottimi capi a prezzi concorrenziali.

Il direttore dell’ente Carlo Rienzi ha dichiarato che nei primi giorni di vendita speciale si sono registrate file davanti alle boutique e in generale la risposta dei cittadini italiani ai saldi è stata buona. Tuttavia il clima è ancora di attesa e i cittadini stanno manifestando un’abitudine che oramai si propone consolidata da tempo, ovvero quella di aspettare che i prezzi si ribassino ulteriormente e che i negozi mettano in ulteriore offerta la loro merce. I consumatori stanno affollando quindi i negozi e i centri commerciali, ma ancora per dare un’occhiata, in attesa che si dia il via allo ‘svuota tutto’ per l’arrivo dei capi della nuova stagione.

I saldi non hanno quindi fatto decollare l’economia, almeno per il momento, anche se molto deve ancora essere scritto in attesa che questo periodo si concluda. I saldi sono infatti previsti fino alla fine del mese di marzo in molte regioni, quindi tutto dipenderà sia dalla proposte dei singoli negozi, sia anche dal clima. Se la primavera inizierà prematuramente, i saldi potrebbero infatti subire uno stop, perché alle persone non servirebbero più capi e accessori di tipologia pesante.

Secondo il Codacons, una buona fetta di successo per i saldi di stagione è dovuta all’afflusso di stranieri, che in occasioni delle svendite di fine stagione approfittano dell’evento per rifarsi il guardaroba in Italia. Si tratta di un turismo legato soprattutto alle grandi città come Milano, Roma e Venezia, ma che negli ultimi anni si sta indirizzando anche ai grandi outlet che popolano il paese, soprattutto quelli che sono dislocati nella regione della Toscana, i quali permettono di associare ad un viaggio di piacere e di cultura la possibilità di frequentare outlet di importanti griffe approfittando di forti sconti sulla merce in esposizione.

One Response to Saldi al via, ma le vendite non decollano

  1. Antonella Ria scrive:

    Con il livello di tasse che abbiamo in Italia mi meraviglio ancora che la gente possa andare nei negozi a comprare qualcosa di superfluo come l’abbigliamento.

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