Supereuro: BCE pronta ad agire

La BCE è pronta subito ad agire per contrastare il supereuro sui mercati valutari ed il cambio EUR/USD arriva prima vicino a toccare quota 1,40, per poi crollare a 1,3850.

È quanto sostenuto dal numero uno della BCE, Mario Draghi. La moneta unica europea sta diventando troppo forte sui mercati valutari e pertanto saranno adottate apposite misure. Questo in sintesi quanto affermato.

Sulle piattaforme dei broker forex, dopo l’annuncio del presidente della BCE, gli effetti si sono fatti subito sentire, ed il cambio euro/dollaro dopo aver raggiunto il massimo di giornata, ha iniziato a ripiegare. Dopo che nella mattinata di venerdì i prezzi hanno toccato i massimi da oltre due anni a questa parte, a 1,3970, l’euro è infatti letteralmente crollato a 1,3850. Maggiore è stata l’influenza sul cross euro/yen, che da 143,40 è sceso a 140,70. Le parole di Mario Draghi, preoccupato per un apprezzamento eccessivo dell’euro che sarà contrastato in caso di ulteriori rialzi, hanno influito sul crollo della moneta unica.

Le borse europee hanno registrato tutte chiusure in forte calo, come anche gli indici americani: S&P500 in rosso dell’1,17%, il Dow Jones dell’1,41% ed il Nasdaq Composite dell’1,46%. I motivi sono da ricercarsi anche soprattutto nella crisi geopolitica in Ucraina, dove la tensione è ormai alle stelle. Il governo di Kiev teme un’invasione militare da parte della Russia.

Occorre sottolineare che in tale contesto, nell’eventualità di una guerra alle porte (che ci auguriamo non avvenga ovviamente), il dollaro americano diventerà più forte, rafforzandosi, in quanto è da sempre considerata moneta di rifugio.

Proprio per tale motivo, nel corso delle ultime 3 settimane, l’oro ha raggiunto i suoi livelli massimi nel 2014, ritornando su valori che non si vedevano dal mese di ottobre 2013 (per investire sull’oro visita i migliori broker opzioni binarie, broker CFD).

Nel frattempo la crisi sta mettendo a dura prova la moneta russa, che sta registrando una notevole svalutazione. Il rublo russo è sceso a nuovi minimi storici su euro e dollaro, mentre la Borsa di Mosca ha continuato a perdere, chiudendo lo scorso fine settimana in rosso di un ulteriore 4 per cento.

Il tasso di cambio EUR/RUB è risultato pari a 50,955, il cambio USD/RUB ha raggiunto 36,70. Male, in tale contesto, anche la valuta ucraina, la hryvnia, con il cambio USD/UAH a 9,85, un valore che sembra ancora destinato a crescere ulteriormente.

Nel frattempo Mosca sta affrontando la delicata problematica relativa all’uscita dei capitali esteri, che si aggiunge a quella dei privati.
Le riduzioni dei consumi influenzeranno negativamente la crescita della Russia, con le principali banche d’affari che in questi giorni hanno tagliato di 1 punto percentuale le stime del prodotto interno lordo della nazione per il 2014, dall’atteso 2,5 per cento all’1,5 per cento.

2 Responses to Supereuro: BCE pronta ad agire

  1. Caronte scrive:

    ritengo che Draghi sia un incapace cronico ma non ha tutte le colpe, alla fine sono i tedeschi che comandano e loro si possono permettere un euro forte tanto lavorano sulla qualità, siamo noi italiani che lavoriamo sul prezzo e ce lo prendiamo in quel posticino.

  2. Ricchi scrive:

    Mah io non ci credo che la bce farà qualcosa alla fine ai tedeschi va bene anche così 🙁

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