TLTRO: che cosa sono e cosa vuol dire?

TLTRO: Che cosa sono e cosa vuol dire?

Sicuramente adesso che la BCE ha confermato il suo nuovo piano per uscire dall’inflazione, attraverso una politica monetaria rivoluzionaria, avrete sentito parlare negli ultimi giorni degli acronimi LTRO, TLTRO: ma che cosa significano?

Intanto possiamo partire con il dirvi che sono l’acronimo di:

  • LTRO: long term refinancing operation (LTRO) o piano di rifinanziamento a lungo termine
  • TLTRO: targeted long term refinancing operation (LLTRO) o piano di rifinanziamento a lungo termine targetizzato

Si tratta di interventi finanziari che sono opera della Banca Centrale Europea, guidata da Mario Draghi, che furono per la prima volta introdotti durante la crisi del debito sovrano dei paesi dell’Eurozona. Per fare un’analogia, si tratta dell’equivalente europeo del QE (Quantitative Easing, Alleggerimento Quantitativo) della Federal Reserve.

TLTRO come funzionano

I TLTRO prevedono un’asta dove questi piani vengono erogati sotto forma di prestiti che durano 4 anni alle banche dell’Eurozona, con un rendimento che può essere superiore o inferiore al tasso di riferimento, che a Marzo 2016 è stato tagliato ufficialmente al livello di 0.0%, ma che può andare a livelli molto bassi come ad esempio il tasso dei depositi, che adesso si trova a -0.40%. I tassi saranno quindi negativi per quelle banche che prestano più liquidità a privati, famiglie e imprese.

In un certo senso quindi, la Banca Centrale Europea, ha introdotto un’innovazione che non si era mai vista prima d’ora: regalerà quindi liquidità alle banche, affinché trasmettano nell’economia reale, prestando denaro ai privati. E lo ha fatto proprio presentando quattro programmi di prestito a lungo termine alle banche, che non sono altro che i TLTRO.

Questi quattro programmi dureranno quattro anni, e quindi permetteranno alle varie banche europee di prendere in prestito soldi a costi molto bassi, dalla BCE. Potranno infatti costare la stessa cifra, ovvero -0.4%, saranno quindi soldi “regalati” dalla BCE alle banche, ad una sola condizione: dovranno essere utilizzati per sostenere il credito alle piccole e medie imprese, immettendo quindi questo denaro nella reale economia.

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TLTRO: a chi vanno i prestiti?

La principale differenza con la “versione precedente” dei prestiti BCE, ovvero le LTRO, le nuove aste TLTRO servono essenzialmente per i prestiti bancari alle imprese, se le banche quindi non rispetteranno queste condizioni, dovranno ripagare subito i prestiti, pagando una penale. La liquidità è quindi molto allettante per le banche, ma questi soldi potranno essere presi in prestito solo per finanziare la reale economia (piccole e medie aziende) e non potranno essere utilizzati ad esempio per i mutui immobiliari, scongiurando quindi una nuova bolla finanziaria.

TLTRO: serviranno ad uscire dalla crisi?

L’obiettivo principale del TLTRO e del LTRO è quello di combattere la deflazione nell’area euro; questo viene fatto agevolando i prestiti, e quindi il flusso di denaro che passa dalle banche alle famiglie ed imprese. Molti analisti hanno però tuttavia associato operazioni come il TLTRO come “rischiose”. -0.4% di tasso sui depositi significa quindi che le banche dovranno pagare la Banca Centrale Europea per lasciare la liquidità in eccesso nei suoi forzieri, forzando quindi le banche a: prestare, prestare, prestare (in quanto tenere i soldi parcheggiati costerà un conto salato). Un conto che mette molto alla prova i profitti che una banca può fare, in quanto si trova molto “castrata” per generare margini, in quanto nessuna banca si sognerebbe di applicare tassi d’interesse negativi ai correntisti, in quanto molto probabilmente potrebbe essere un fuggi-fuggi dagli istituti di credito.

Le banche, dovranno quindi trovare altre fonti di ricavo, come ad esempio restringere i criteri di finanziamento ai privati e alle famiglie, oppure innalzando le commissioni bancarie. Lo spread sui mutui salirà, il costo dei prestiti alle imprese salirà. Si potrebbe andare quindi, molto probabilmente, a creare una sorta di paradosso, che sarebbe l’esatto opposto di quello che vuole la Banca Centrale Europea. Vuoi guadagnare da casa? È molto semplice e tutti possono farlo, questa situazione particolare dove la Banca Centrale Europea presta soldi “gratis” alle aziende, è certamente l’inizio di una rinascita nell’economia europee, e quindi anche nelle borse europee.

Proprio per questo sono state introdotte da Draghi, le aste TLTRO, che sono come abbiamo detto, dei prestiti che sono strettamente vincolati all’economia reale. Per accedere al denaro dei prestiti TLTRO, prestiti che hanno di fatto un tasso negativo, quindi significa che la BCE si trova a “pagare le banche per prestargli soldi”. In sostanza, questa nuova misura di finanziamento, potrebbe essere favorevole per le imprese sul lungo termine, in quanto i tassi dei finanziamenti bancari potrebbero scendere ancora più in basso del 2,7% del 2015, e del 3,6% nel 2014.

One Response to TLTRO: che cosa sono e cosa vuol dire?

  1. Lucia Aulenti ha detto:

    Sicuramente vi siete spiegati molto bene con questa guida… Però a me sembra l’ennesimo regalo di quell’affarista di draghi a renzi! Tuttavia avete ragione, se si acquistano le azioni delle piazze europee si possono fare molti soldi, perché in pratica ora le aziende hanno soldi gratis, e possono espandersi in maniera più veloce.

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