UE, mercato auto ancora positivo ma frenato dal calo britannico. FCA, più consegne ma perde quota di mercato

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Ancora positivi i dati del mercato dell’auto in Europa
. Il mese di ottobre , infatti, ha registrato 1.104.109 nuove immatricolazioni di nuove vetture, con un rialzo percentuale pari al 2,9%. Dato che scende al 2,7%, con 1.144.868 se si considerano Norvegia, Svizzera e Islanda.
Nonostante il dato sia positivo, c’è da notare la brusca frenata rispetto al mese di settembre, in cui si è avuto un aumento percentuale vicino al 10% (9,8%). A raffreddare la crescita ha concorso il dato negativo del mercato britannico che, dopo 43 mesi di aumenti consecutivi, ha fatto segnare una contrazione del 1,1%.

Secondo i dati della nota di metà mese dell’ACEA (Association des Constructeurs Européens d’Automobiles), il mercato europeo dell’automobile si è attestato a un buon 8,2%, con 11-926.134 nuove immatricolazioni.; registrando il 26° incremento mensile consecutivo.

Sul piano nazionale, preso atto del rallentamento della Gran Bretagna, è l’Italia a far registrare il dato maggiormente positivo con un +8,6%, meglio della performance di Spagna (+5,2%), Germania (+1,1%) e Francia (+1%).
Dati positivi ma in netto rallentamento rispetto a quanto fatto nei primi 9 mesi. Nel periodo gennaio-settembre, l’Italia passa dal +15,3% al già citato +8,%; peggio di quanto realizzato dai tedeschi, scesi dal 5,5% al 1,1%, dagli spagnoli, caduti dal 22,4% al 5,2% e dai francesi, che nel periodo considerato erano in crescita del 6,3%.

A livello di gruppi, i primi tre registrano tutti delle perdite.
Volkswagen, si ferma a 259.938 automobili, in calo del 2% e con una quota di mercato che si contrae forino al 24,6%. Psa, perde l’1,5% e Renault lo 0,4%. In rialzo, invece, Ford (+1,8%) che fa meglio di Opel (-2,5%).

A differenza di Volkswagen e Opel, i due marchi premium tedeschi, Bmw e Daimler, realizzano ottimi dati di vendita, facendo registrare, rispettivamente, un +12,8% e un +20,9%. Le due case teutoniche si piazzano al quinto e al sesto posto sul piano della quota di mercato. La Bmw sale al 7%, rispetto al 6,2% di Daimler, che permeano di 100 immatricolazioni scalza Fiat Chrysler Automobiles.

Venendo al gruppo guidato da Marchionne, il risultato su base mensile è frutto di performance assai diverse dei marchi che lo compongono. SeFiat tiene bene con un +8,6%, è Jeep a guidare la crescita di Fca con un notevole +69,9%. A fare da contraltare la flessione di Alfa Romeo (-8,9%) e di Lancia-Chrysler (-30,3%).

Sarà arrivato il momento di investire in azioni FCA? Probabilmente sì, esattamente come è arrivato il momento di fare un po’ di soldi scommettendo al ribasso su Volkswagen.

One Response to UE, mercato auto ancora positivo ma frenato dal calo britannico. FCA, più consegne ma perde quota di mercato

  1. Pia Nobili scrive:

    Un applauso a scena aperta per Marchionne che è riuscito a salvare una compagnia decotta e a portarla al successo. Un sonoro vaffanculo a a Landini, Camusso & Company che stanno facendo di tutto per affossare quel che resta del nostro povero paese

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