USD/JPY crolla di 300 pips e fa paura

Torniamo finalmente, e a grande richiesta, a parlare di Forex dopo un periodo di stop, in quanto i mercati sono stati abbastanza noiosi. Oggi invece è un giorno molto movimentato per i traders di tutto il mondo, in quanto la coppia USD/JPY è crollata di 300 pips durante la notte. Crollo originato da un rafforzamento impetuoso dello Yen Giapponese. Ma vediamo più nel dettaglio cosa è successo e cosa sta succedendo, e come fare il massimo dei profitti da una situazione del genere.

BOJ detta legge: nessuna nuova politica monetaria

Come saprete, il market maker principale del mercato Forex sono e saranno sempre le banche centrali (se vuoi fare trading con le valute a costo zero con 25 euro gratis subito, –CLICCA QUA– >>) e anche il movimento della coppia USD/JPY ne è la riprova. Le attese del mercato erano diametralmente opposte, con delle aspettative di un possibile ritocco dei tassi. Tutte queste decisioni, la Banca Centrale del Giappone, le ha spostate in una data futura ancora ignota, causando un vero e proprio terremoto sui mercati.

La reazione sul mercato Forex è stata ovviamente repentina, e lo Yen è tornato ad apprezzarsi sia nei confronti del dollaro che nei confronti dell’euro.

Coppie come USDJPY o EURJPY sono ai minimi, con un crollo di circa 300 pips sulla coppia del Ninja, che ha risentito molto della decisione della BOJ.

Proprio la coppia Dollaro Yen sta tracciando un trend ribassista, con i suoi massimi che continuano ad essere decrescenti:

USDJPY crolla

L’andamento è chiaramente ribassista, e se la coppia dovesse riuscire a rompere il supporto a 107/108, potremmo seriamente iniziare ad aspettarci anche dei livelli ben più bassi per questa coppia.

La media mobile a 20 periodi è rotta, e il cross si sta avvicinando sempre di più ai minimi di aprile. C’è anche un crollo dell’RSI che non lascia presagire a grandi movimenti rialzisti, in quanto è in zona di ipervenduto, segnale che viene sottolineato anche dall’indicatore MACD, che ci vuole dire che siamo di fronte ad un nuovo ciclo ribassista. Ecco un riassunto degli indicatori tecnici giornalieri per la coppia in questione:

Indicatori TecniciValoreAzione
RSI (14)37.5801Compra
StochRSI (14)28.565Compra
Williams %R (14)-88.014Ipervenduto
CCI (14)-37.5791Neutrale
ROC (10)-.3714Vendi
Ultimate oscillator (7,14,28)49.8074Neutrale
Fast Stochastic (14,3)63.1931Neutrale
TrendValoreAzione
MACD (12,26,9).3339Neutrale
ADX (14)19.2737Debole
Momentum (10)-.404Vendi
Indicatori VolatilitàValoreAzione
ATR (14)1.3253Nessuna Azione
BBands (20)4.6328Nessuna Azione
Std Dev (20)1.2223Nessuna azione

Riassumendo quindi le parole della BOJ:

– La politica monetaria rimane stabile
– Tassi negativi 0.1%
– Programma di supporto per le banche nelle zone colpite da terremoto

La Bank Of Japan dunque, prenderà le dovute contromisure per mantenere la politica monetaria stabile, e per raggiungere il target modificherà la quantità, qualità e tasso d’interesse della sua politica monetaria. Attualmente, il quantitativo di prestiti per le nuove operazione di approvvigionamento fondi è impostato a 300 miliardi di Yen.

Le proiezioni dell’inflazione:

Inflazione di Fondo Giappone prevista al +0.5 pct nel fy2016/17 vs +0.8 pct proiettata a Gennaio
Inflazione di Fondo Giappone prevista al +1.7 pct nel fy2017/18 vs +1.8 pct proiettata a Gennaio
Inflazione di Fondo Giappone prevista al +1.9 pct nel fy2018/19
Inflazione di Fondo Giappone prevista al +1.2 pct nel fy2016/17 vs +1.5 pct proiettata a Gennaio
Inflazione di Fondo Giappone prevista al +0.1 pct nel fy2017/18 vs +0.3 pct proiettata a Gennaio
Inflazione di Fondo Giappone prevista al +1.0 pct nel fy2018/19

Secondo la BOJ, l’inflazione dovrebbe toccare i due punti nell’anno fiscale 2017. L’economia giapponese dovrebbe espandersi moderatamente seguendo un trend. L’impatto dei prezzi dell’energia su quello dei prezzi dei beni, dovrebbe persistere fino al 2017. La BOJ ha inoltre notato un aumento delle esportazioni, e il consumo privato è ancora stabile nonostante alcune debolezze. Le aspettative sull’inflazione sono al rialzo sul lungo termine, ma sono in fase di indebolimento. Le aziende stanno mantenendo una politica molto positiva per quanto concerne il graduale innalzamento dei prezzi dei beni.
Un innalzamento delle paghe dovrebbe portare al rialzo l’inflazione. La BOJ inoltre ha affermato che presterà attenzione all’incertezza dei mercati, ed al rallentamento dei mercati emergenti, che potrebbero minare alla sicurezza dei mercati.

One Response to USD/JPY crolla di 300 pips e fa paura

  1. Gino Lollo ha detto:

    Ma LOL, mi avete fatto prendere paura anche a me, pensavo fosse finito il mercato del Forex! eh eh, il bello è che il Forex non crolla così tanto come le azioni… Le azioni crollano, il Forex fluttua, e si fanno sempre dei bei guadagni (io uso Plus500, poi voi fate come vi pare)!

    Ciao! Gino Lollo

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