Via le spese per i farmaci dal 730 precompilato?

Google Glass ad uso medico

Il 730 precompilato si propone come una vera e propria rivoluzione nella dichiarazione dei redditi, come uno strumento che si propone di agevolare la stesura dei documenti di dichiarazione permettendo ai contribuenti di vedere già inserite tante voci relative alle spese mediche. I cittadini che impiegano il sistema tessera sanitaria vedranno infatti già inserite le spese mediche che hanno sostenuto durante lo scorso anno, ma non ancora le spese che sono state sostenute per acquistare i farmaci.

Questo è quanto è stato annunciato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi durante un’audizione avvenuta alla commissione bicamerale dell’anagrafe tributaria. Cosa significa questa presa di posizione in termini pratici e per i contribuenti?

Secondo la Orlandi il 730 precompilato è uno strumento che si sta sviluppando con il passare del tempo e che ha raggiunto nel 2016 la sua fase clou. Il problema risiede nelle detrazioni degli scontrini, e la colpa va imputata alle stesse farmacie, che secondo il direttore hanno equivocato il significato delle direttive e non si sono impegnate a conservare buona parte degli scontrini, i quali non saranno più recuperabili. Il fatto si propone quindi spinoso, in primis perché si è trattato di una manovra decisa con ampio anticipo – nel 2014 – e ben illustrata alle categorie di settore con corsi e anche con tavoli di confronto.

Il direttore ha quindi precisato che lo Stato sta effettuando gli ultimi controlli in merito e che fra pochi giorni sarà possibile sapere se è possibile o meno inserire le spese farmaceutiche nel 730 precompilato in versione automatica. Molto probabilmente le voci includeranno quelle che risultano contenute nel sistema tessera sanitaria, ma le altre dovranno essere inserite in modalità ‘ex post’ dagli stessi contribuenti.

Nulla andrà quindi perduto, ma è importante che i cittadini siano a conoscenza di questa mancanza, per non consegnare il 730 precompilato senza prima aver controllato con dovizia le voci che interessano le possibili detrazioni dei farmaci. La scadenza per la trasmissione dei dati relativi alle spese mediche è infatti fissata al 31 gennaio, quindi il governo sta valutando la possibilità di offrire una proroga per permettere ai contribuenti di sistemare la questione sui farmaci e il garante della privacy ha concesso un ulteriore mese di tempo agli utenti che desiderano eliminare alcune voci di spesa dalla propria dichiarazione.

One Response to Via le spese per i farmaci dal 730 precompilato?

  1. Eugenio Mares ha detto:

    Sono dei cialtroni. Io prenderei uno ad uno i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, dalla capa fino all’ultimo usciere. Confisca dei beni. Un po’ di bastonate sui denti e poi fuori dall’Italia. E devono uscire nudi come sono nati. I beni devoluti alle famiglie delle vittime suicidate da Equitalia e per rilanciare le imprese. Così si che usciamo dalla crisi.

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