Volkswagen all’opera su 3,6 milioni di auto

Volkswagen

Continua l’epopea dieselgate, lo scandalo della truffa Volkswagen ai danni di milioni di clienti in tutto il mondo. Saranno necessarie, a quanto sembra, modifiche meccaniche per correggere i livelli di emissioni per 3,6 milioni di auto, e questo solo in Europa. Ad affermarlo è direttamente un portavoce del ministro dei Trasporti tedesco. Ricordiamo che il dieselgate è lo scandalo Volkswagen sui dati truccati dell’ossido di azoto, attraverso un software capace di riconoscere quando la vettura diesel è in fase di test e non su strada. Il portavoce Martin Susteck ha inoltre affermato che Volkswagen riparerà il software per i motori 1.2 e 2.0 litri diesel, e ha aggiunto: «Per quanto riguarda la versione 1.6 litri, con certezza sarà necessario un intervento più importante di adeguamento tecnico».

Ma i numeri del ministro dei Trasporti non coincidono con quelli del colosso automobilistico tedesco, che aveva fatto sapere nei giorni scorsi che i veicoli dotati del sistema di manipolazione in Europa erano in totale 8 milioni. Quale sarà il conteggio definitivo? Intanto, proprio ieri sono partite grazie alla procura le perquisizioni a Wolfsburg e in altre sedi della Volkswagen in Germania, per trovare documenti e dati riguardanti le manipolazioni sulle emissioni. Il colosso automobilistico, sembra, sta collaborando con la magistratura, e ha messo a disposizione tutti i documenti richiesti.

In Australia intanto la Volkswagen ha avviato un dialogo con il governo, per condurre azioni volontarie di richiamo per i veicoli interessati dallo scandalo. Soddisfatto il ministro australiano per territori, enti locali e grandi progetti Paul Fletcher, che ha spiegato che si tratta di «un passo appropriato». Ma precisa anche che il numero di veicoli da modificare o sostituire in Australia è molto più alto di quanto inizialmente accertato.

Ma passiamo a quello che sta succedendo in Italia. «Nonostante il lavoro continuo di richiesta da parte del ministero dei Trasporti e la continua sollecitazione presso Volkswagen e l’ente di omologazione tedesca, non sono pervenuti dati formali e ufficiali» sul numero di vetture che circolano in Italia, come ha specificato il ministro dei Trasporti, Riccardo Nencini, intervenendo in commissione Trasporti alla Camera. Il ministro ha detto che la casa automobilistica ha fornito un numero di vetture che circolano in Italia, ma non è stato specificato né se si tratta dei veicoli richiamati o che potrebbero essere richiamati, né quando questo potrebbe accadere. «Volkswagen ci ha parlato di 648 mila e rotti veicoli, ma non abbiamo una fornitura dei dati da parte della Kba, dell’Epa e della stessa Volkswagen sul fatto che quel numero che ci è stato fornito è il numero di veicoli che sarà richiamato e quando».

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